Quali sono le regole di base della dieta a zona?

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    Torniamo a parlare di dieta a zona, il regime alimentare ideato negli anni ottanta dal biochimico Barry Sears, fondamentale per perdere peso ed acquistare in salute. La prima regola da conoscere, la più importante è quella insita nel nome stesso: zona. Perché? Cosa si intende con questo termine? “Zona” in ambito farmacologico indica la quantità di un principio attivo necessario ad una determinata azione terapeutica. Sears ritiene che il cibo sia un farmaco, o meglio una “droga” per dirla in medichese: nella giusta dose aiuta a guarire, mentre in dosi minime non serve o eccessive è pericolosa.

    Allora come assumere correttamente i nutrienti necessari a stare in salute e non ingrassare? La dieta a zona suggerisce di alternare pasti completi e spuntini secondo determinate proporzioni dei tre macronutrienti (40 carboidrati, 30 proteine, 30 grassi); non rimanere a stomaco vuoto per più di 5 ore diurne ovvero non saltare gli spuntini, ma dormire la notte e per questo: fare colazione entro 60 minuti dal risveglio e l’ultimo spuntino mezz’ora prima di andare a letto.

    Scegliere alimenti giusti riducendo i grassi saturi ed i carboidrati ad alto indice glicemico (favorire cioè la frutta o i fagioli quale fonte di questi macronutrienti); integrare la propria alimentazione con il corretto equilibrio di grassi Omega 3; cercare di fare almeno trenta minuti di sport e di tenere sotto controllo lo stress. Sembra facile che dite? Il principio dello stile di vita sano c’è tutto, anzi sembra che Sears abbia fatte sue le parole di Ippocrate: “fa che il cibo sia la tua miglior medicina, fai che la tua migliore medicina sia il tuo cibo“.