Pubertà precoce: accade anche in Italia

da , il

    pubertà precoce

    La pubertà è un passaggio fondamentale nella crescita psicofisica delle bambine. Solitamente questa si manifesta a partire dagli 8 anni, per arrivare al menarca, ovvero alla prima mestruazione intorno ai 12 anni. Purtroppo, negli ultimi 15 anni, a livello internazionale si è assistito ad un abbassamento dell’età della pubertà, o meglio sono aumentati i casi di pubertà precoce: quasi raddoppiato (dal 3 al 5%) il numero delle bambine che sviluppano caratteri sessuali prima degli 8 anni. Questo accade anche in Italia.

    Ce lo conferma anche la Professoressa Aurora Rossodivita, pediatra ed Endocrinologa del Policlinico A. Gemelli di Roma: “E’ un’evidenza clinica che stiamo osservando già da qualche anno: il bottone mammario, ovvero lo sviluppo di uno o ambedue i seni prima del tempo, o la comparsa di una peluria sul pube, si manifestano con una certa frequenza anche nelle bambine italiane”. Le cause di tutto ciò non sono ancora ben evidenti, anche se sicuramente esiste una componente genetica (le bambine indiane ad esempio sono molto più precoci da questo punto di vista), così come l’alimentazione. Proprio di recente una ricerca ha evidenziato come il consumo di carne sembra aumentare l’incidenza di pubertà precoce, mentre la letteratura scientifica internazionale ha ormai confermato lo studio americano sulle bambine di razza caucasica tendenti all’obesità: il sovrappeso, è un altro dei fattori di rischio per questo anticipo puberale.

    La Prof.ssa Rossodivita aggiunge: “Nel nostro ambulatorio di etno-pediatria stiamo documentando alcuni dati riguardo a tutto ciò, che presto pubblicheremo: abbiamo osservato come alcuni bambini adottati, provenienti da altri paesi, nel primo anno di soggiorno nella nuova realtà hanno un incremento di statura e di peso abbastanza accelerato che possiamo definire come un «recupero della crescita». Purtroppo questo può sfociare nel sovrappeso. Questo non accade con i bambini immigrati che mantengono l’alimentazione del paese originario.”. L’alimentazione dunque va tenuta sotto controllo anche per ciò che riguarda questi effetti, ma non bisogna dimenticare anche un’altra delle possibili cause della pubertà precoce: l’inquinamento. Spiega infatti la pediatra che esistono nell’ambiente alcune sostanze, capaci di attivare l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, essendo molto simili chimicamente agli estrogeni.

    Visto che purtroppo possiamo fare molto poco per questo aspetto, care amiche di Pourfemme: concentriamoci su un’alimentazione sana ed uno stile di vita corretto. Ne gioverà la nostra salute e soprattutto quella delle nostre bambine: le piccole donne di domani.

    Dolcetto o scherzetto?