Psoriasi, si può prevenire con l’attività fisica

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    La psoriasi è una delle malattie della pelle più diffuse. Innocua, ma esteticamente imbarazzante e fonte di grosso disagio psicologico per chi ne soffre, è anche, purtroppo, una di quelle patologie che è molto difficile riuscire a debellare definitivamente, in quanto soggetta a recidive. Si manifesta con la comparsa di grosse chiazze di colore rosa, anche intenso, squamose, che possono comparire in tutto il corpo, incluso il cuoio capelluto. Le cause della psoriasi sono abbastanza oscure, potrebbe esserci una componente autoimmune, e la familiarità sicuramente ha un peso.

    Ma, tra i tanti fattori di rischio, pare proprio che ci sia anche lo stile di vita, in particolare la sedentarietà. Secondo uno studio americano, infatti, le persone che svolgono regolarmente attività fisica e si allenano con una certa intensità sono decisamente meno soggette ad ammalarsi di psoriasi.

    Psoriasi e attività fisica, lo studio USA

    Lo studio è stato condotto dalla dermatologa Hillary Frankel (Brigham and Women’s Hospital di Boston), che ha preso in esame i dati raccolti dal Nurses’ Healthy Study II su un campione di 85mila donne monitorate dal 1991 al 2001. Nessuna aveva sintomi di psoriasi all’inizio della ricerca, ma nel corso del lungo periodo di controllo circa un migliaio di loro si è ammalato, il che ha portato gli esperti a mettere a confronto il loro stile di vita con quello delle altre, soprattutto in relazione all’attività sportiva svolta. Ebbene, proprio la mancanza di moto è risultato essere un fattore importante nell’insorgenza di questa specifica malattia.

    Spiega la dott.ssa Frankel: “La probabilità di psoriasi si riduce dal 25 al 30 per cento se ci si impegna ogni settimana in un’attività fisica che prevede uno sforzo intenso, pari a circa 21 MET (unità di misura dell’intensità dell’esercizio fisico n.d.r.). Si tratta, in pratica, di correre ogni settimana per almeno 105 minuti o nuotare o giocare a tennis per almeno un’ora e mezza”. Tutto sommato un allenamento alla portata di tutti. A tal proposito, vediamo quali sono, nello specifico, le attività sportive consigliate per tenere lontana la psoriasi.

    Psoriasi, qual è lo sport giusto per prevenirla?

    Ci spiega il perché sia così importante lo sport nella strategia di lotta contro la psoriasi l’autrice dello studio USA (pubblicato sulla rivista Archives of Dermatology), la già citata dott.ssa Frankel: “Fra tutti i tipi di esercizio che abbiamo considerato, solo la corsa, l’esercizio aerobico e la ginnastica a corpo libero sono risultati associati a un decremento del rischio di psoriasi. Difficile dire perché l’esercizio fisico vigoroso abbia effetti protettivi su questa malattia dermatologica: dovremo fare ulteriori studi per capirlo, nel frattempo ai tanti vantaggi dell’attività fisica regolare si potrà aggiungere anche questo.

    E certamente non è sbagliato consigliare di praticare con costanza un po’ di esercizio fisico a chi è a rischio di psoriasi, magari perché ha familiari stretti con la malattia: anche se i nostri dati non venissero confermati, muoversi di certo non può fare male”. Altri studi confermano che in genere gli atleti sono meno soggetti alla psoriasi, il che induce a pensare che uno stile di vita più attivo, e verosimilmente anche un tipo di alimentazione più salutare, povera di grassi e di zuccheri, possa aiutare non solo a stare bene in generale, ma anche a mantenere la nostra pelle più sana. Buono a sapersi…