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Prurito intimo esterno: i rimedi

Prurito intimo esterno: i rimedi
da in Ginecologia, Sintomi
Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/12/2014 10:10

    prurito intimo femminile

    Un’eventualità fastidiosa che rischia di mettere a disagio la malcapitata che ne soffre, sporadicamente o cronicamente, il prurito intimo esterno più che un disturbo vero e proprio è un sintomo, al quale vanno aggiunti altri possibili sintomi correlati, come arrossamento, bruciore, gonfiore o perdite. Le possibili cause sono di diverso tipo, così come esistono diversi tipi di rimedi e trattamenti consigliati. Ecco qualche informazione utile.

    Il prurito intimo esterno femminile può essere la conseguenza di diversi fattori o circostanze, dal più banale ciclo mestruale alla gravidanza, fino alle infezioni micotiche o batteriche. Può trattarsi di un’allergia ai detergenti, di un’alterazione della flora batterica vaginale, legata magari all’assunzione di una terapia antibiotica o dei contraccettivi orali. Rientrano nella categoria delle infezioni micotiche o batteriche, per esempio, la vaginite o la candida, da sospettare soprattutto in presenza anche di perdite vaginali biancastre e maleodoranti. Da non sottovalutare anche il ruolo giocato dallo stress o dall’alimentazione squilibrata, ricca di zuccheri, sale e alimenti carichi di grassi.

    In caso di prurito intimo, associato troppo spesso anche ad altri sintomi altrettanto spiacevoli, come arrossamento, bruciore e perdite, tra i rimedi ci sono la cura a basi farmaci antibiotici o antimicotici, se la causa dell’anomalia è un’infezione da parte di batteri o funghi, l’utilizzo di creme o oli essenziali dall’azione lenitiva, antinfiammatoria e immunostimolante, come quelli naturali a base di avena, mandorle dolci, camomilla, Uncaria tumentosa o tea tree oil. Molto utili, per tenere sotto controllo il fastidio e l’irritazione, anche i lavaggi vaginali esterni e le lavande. Perfetto allo scopo, per esempio il bicarbonato, che va sciolto in acqua tiepida. Anche l’alimentazione è un aspetto da non sottovalutare, per dimenticare i fastidi intimi, meglio puntare su una dieta più equilibrata, ricca di frutta e verdura e povera di cibi piccanti, troppo speziati, salati o zuccherati.

    Innanzitutto, l’igiene, che va curata con attenzione e regolarità, preferendo un detergente intimo con ph fisiologico. Importante anche la scelta della biancheria intima e della carta igienica: se la prima è preferibile che sia di cotone bianco, traspirante e senza coloranti, la seconda dovrebbe essere altrettanto candida e priva di sostanze profumanti. Attenzione anche alla dieta, che dovrebbe essere salutare ed equilibrata, priva di eccessi pericolosi, ma anche all’utilizzo degli assorbenti esterni, che dovrebbe limitarsi a periodi di tempo molto brevi.

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