Protocollo Hair, il potere della rigenerazione autologa per contrastare la caduta dei capelli

Protocollo Hair, il potere della rigenerazione autologa per contrastare la caduta dei capelli

Due trattamenti combinati tra loro per un risultato in termini di aumento della densità tra il 18 e il 25%

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    Protocollo Hair, il potere della rigenerazione autologa per contrastare la caduta dei capelli

    La perdita stagionale dei capelli, soprattutto in autunno, è un fenomeno del tutto fisiologico, dovuto a un ricambio della chioma, che non deve destare preoccupazione. In media ogni giorno perdiamo fino a100 capelli, e dopo l’estate, quando la chioma viene messa a dura prova da salsedine, vento e sole, questo numero può aumentare. Ma se la caduta è eccessiva, se si notano assottigliamento dei capelli, diradamento o perdita dei capelli a chiazze, meglio intervenire con trattamenti mirati.

    “Sono tanti i fattori che possono determinare una perdita dei capelli”, spiega il dott. Sergio Noviello, medico estetico e chirurgo estetico, direttore sanitario di Milano Estetica cosmeticsurgery&medical SPA, “predisposizione genetica, periodi di stress, gravidanza e allattamento, un’alimentazione scorretta e l’assunzione di alcuni farmaci”. Per contrastare il diradamento e calvizia androgenetica maschile e femminile è fondamentale intervenire con protocolli su misura che stimolino la ricrescita del capello e abbiano un effetto energizzante sul cuoio capelluto”.

    Per questo Milano Estetica propone l’esclusivo Protocollo Hair, che combina 4 sedute di PRP (Plasma arricchito di piastrine), eseguita con tecnica di microneedling, e 4 sedute di Acido Jaluronico arricchito con Fattori di crescita, Polinucleotidi, Aminoacidi, Vitamine, Acidi grassi, Flavonoidi e Antiossidanti.

    “I fattori di crescita piastrinici”, spiega il dott. Noviello, “rappresentano ad oggi l’unica metodica realmente in grado di ridurre la perdita dei capelli sia maschile che femminile in maniera oggettiva poiché agiscono in modo diretto sulle cellule del cuoio capelluto e dei capelli. La rigenerazione cutanea e del cuoio capelluto autologa stimolata dal PRP mediante fattori di crescita liberati dalle piastrine prevede l’uso del plasma in cui sono concentrati. Questi fattori di stimolo consistono in mediatori biologici che nel nostro corpo riparano e regolano la rigenerazione dei tessuti”.


    La tecnica, ambulatoriale, consiste nel prelevare un campione di sangue dal paziente, e successivamente centrifugarlo per separare la parte corpuscolata dalla parte trasparente liquida che contiene le piastrine e i fattori di crescita.
Il prodotto così ottenuto viene impiegato per la rigenerazione cutanea autologa e del cuoio capelluto mediante specifiche applicazioni cutanee con delicati manipoli, e impiegando gli ultrasuoni a bassa frequenza.

    “Questa tecnica non è di per sé una novità”, spiega il dott. Noviello, “e la sua efficacia è ampiamente dimostrata dalla letteratura scientifica. La rivoluzione di questo innovativo protocollo è data dalla sua combinazione con il trattamento a base di Acido Jaluronico arricchito di preziosi fattori di crescita. Questo viene infiltrato mediante la tecnica “nappage” (tecnica infiltrativa intradermica a microponfi, con l’obiettivo di stimolazione del derma papillare). L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo con lo scopo di idratare e proteggere i tessuti; associato al PRP rende l’ambiente particolarmente favorevole alla rigenerazione cellulare”.

    Il Protocollo Hair prevede otto sedute, 4 di PRP e 4 di Acido Jaluronico alternate, a distanza di due settimane l’una dall’altra, da ripetere due volte l’anno. Ogni seduta dura circa 30 minuti e i risultati si iniziano a vedere a partire dal primo mese e raggiungono il picco da tre a sei mesi dopo il trattamento, perdurando pienamente per un anno.

    Ad oggi si stimano in più di un milione i pazienti sottoposti al trattamento senza effetti collaterali di rilievo e con un risultato in termini di aumento della densità tra il 18 e il 25%. La tecnica Hair PRP è assolutamente atraumatica. Inoltre non si formano gonfiori né si prova dolore durante o dopo il trattamento. Dal punto di vista estetico, non ci sono rischi di spiacevoli inestetismi.

    “Per ottimizzare i risultati”, spiega il dott. Sergio Noviello, “abbiniamo al Trattamento Hair una endomodulazione con Integrazione nutrizionale mirata, che attraverso la somministrazione di grandi quantità di precursori consente di ottimizzare i componenti strutturali e funzionali (ormoni e neurotrasmettitori) della cellula, massimizzando così i risultati di ogni trattamento”. Il protocollo Hair può essere eventualmente combinato con una seduta all’anno di trattamento con cellule staminali per una graduale rigenerazione. “Le cellule staminali”, spiega il dott. Noviello, “possono essere utilizzate per “riparare” aree in cui, a seguito di eventi patologici o per l’invecchiamento, vi sia stato un danno irreversibile. Nel caso specifico, abbinate al Protocollo Hair, hanno la funzione di rigenerare le cellule del cuoio capelluto. La procedura è semplice”, spiega il dottore, “viene prelevato un frammento di tessuto connettivale dal paziente che, posto in un filtro apposito e inserito per un minuto nell’apparecchio Rigenera, produce una sospensione cellulare che viene impiegata per la rigenerazione di difetti tissutali, con tecniche applicative differenti a seconda dell’utilizzo che se ne fa e dell’area da trattare. Il tutto avviene in pochi minuti e in assenza di effetti collaterali”.

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