Pressione alta: quali sono i valori e i rimedi

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    La pressione alta o ipertensione è una delle patologie più diffuse e in Italia colpisce oltre dieci milioni di persone. Molti ignorano di avere la pressione alta e non accade di rado che chi è iperteso scopre di esserlo solo durante una visita medica di controllo. Si definisce ipertensione uno stato costante in cui la pressione arteriosa è elevata rispetto ai normali standard fisiologici. Nella gran parte dei casi, l’ipertensione è causata da uno stile di vita eccessivamente sedentario, da ansia, tensioni e stress e alla lunga può portare a danni seri al cuore o alle arterie e ad altri organi come il cervello e i reni.

    Per pressione si intende la pressione del sangue che scorre nelle arterie, che dipende da molti fattori come il volume del sangue, la gittata del cuore o la resistenza del vaso; solitamente si parla di due valori di pressione: la massima o sistolica, che corrisponde al momento in cui il cuore si contrae, e la minima o diastolica, che corrisponde a quando il cuore si espande.

    Il valore di soglia per la pressione alta è di 140(massima)/90(minima): se i valori di pressione sono inferiori a questa soglia allora il soggetto non è iperteso, se i valori sono uguali o superiori alla soglia il soggetto è iperteso. Secondo le ultime linee guide dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la pressione ottimale corrisponde alla massima inferiore a 120 e alla minima inferiore a 80.

    Un modo per tenere sotto controllo la pressione alta è l’attività fisica regolare nei soggetti che conducono una vita sedentaria, ma sono sconsigliati esercizi tipo sollevamento pesi e body building poiché sovraccaricano il cuore, sono da preferire gli esercizi di tipo aerobico come camminare, correre e nuotare.

    Anche l’alimentazione riveste un ruolo particolarmente importante. Come si sa gli ipertesi devono elimnare il sale, o quanto meno limitarne l’uso; secondo studi recenti la quantità di sale giornaliera non dovrebbe superare i 6 grammi.

    Sono da evitare anche le carni rosse e gli zuccheri, mentre è consigliato il consumo di frutta, verdura, latte e formaggi a basso contenuto di grassi, pesce e aglio. E’ opportuo limitare l’uso di alcolici e superalcolici, anche se ogni tanto ci si può concedere un bicchiere di vino rosso.