Preservativo: tipologie, come si usa e consigli per la sicurezza

Il preservativo è un metodo contraccettivo in grado di tutelare la donna da gravidanze indesiderate, proteggendo nel contempo entrambi i partner dalle malattie sessualmente trasmissibili. Troppo spesso, viene demonizzato e accusato di

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    Preservativo: tipologie, come si usa e consigli per la sicurezza

    Quali sono le tipologie disponibili, come si usa e quali consigli per la sicurezza del preservativo? Fedele alleato della salute maschile e femminile, il condom, o profilattico, è una sottile guaina di lattice, o di altri materiali no latex, che, grazie alla notevole elasticità dei suoi materiali, aderisce perfettamente alla forma e alle dimensioni del pene in erezione. Per agevolare la penetrazione durante il rapporto, è cosparso di sostanze lubrificanti che servono ad evitare irritazioni e dolore. Non necessita di alcuna prescrizione medica e, a differenza di altri metodi contraccettivi, non è dannoso per la salute.

    Tutte le tipologie

    Negli ultimi anni il mercato del profilattico si è evoluto e diffuso come mai prima d’ora. Nonostante la difesa dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate continui ad essere lo scopo principale del preservativo, le ditte produttrici hanno messo in commercio vari tipi di preservativi, così da soddisfare le diverse esigenze dei consumatori.

    Ogni preservativo ha quindi le proprie caratteristiche. Ecco di seguito i principali prodotti in commercio:

    Classico

    I preservativi classici sono profilattici con caratteristiche standard: una lunghezza nominale di circa 52-53 mm, lisci, trasparenti, lubrificati e con serbatoio. Il prezzo è solitamente più basso rispetto a quello delle altre tipologie e sono indicati per chi non ha esigenze particolari.

    Anatomico

    I preservativi anatomici sono studiati per seguire e adattarsi perfettamente all’anatomia del pene, stringendosi leggermente appena sotto il glande, regalando così maggiore sensibilità durante il rapporto.

    Sottile

    I preservativi sottili, con uno spessore minore rispetto ai classici, sono stati pensati e realizzati per coloro che ricercano una sensazione di maggior naturalezza. Nonostante il loro spessore ridotto, i preservativi sottili garantiscono la resistenza e la sicurezza di un preservativo normale.

    Ritardante

    I preservativi ritardanti sono stati creati per prolungare il rapporto e limitare così l’eiaculazione precoce. Il loro effetto ritardante è dovuto alla presenza di una piccola percentuale di Benzocaina, un leggero lubrificante anestetico locale, che permette all’uomo di ritardare l’orgasmo.

    Anallergico

    I preservativi anallergici sono rivolti a coloro che non possono indossare i comuni condom, soprattutto alle donne che soffrono di allergia al lattice. Il semplice contatto con questa gomma può provocare prurito, gonfiori o reazioni cutanee anche gravi. Per questo motivo sono stati inseriti sul mercato dei preservativi privi di lattice (latex-free o anallergici) composti da poliuretano.

    Considerata l’elevata resistenza di questo materiale, i profilattici anallergici possono avere uno spessore ridotto rispetto a quelli classici, aumentando la sensibilità senza compromettere la sicurezza.

    Aromatizzato

    I preservativi aromatizzati sono prodotti profumati e particolarmente colorati, dotati di un lubrificante aromatizzato a gusti diversi come frutta e menta o cioccolato.

    Questi preservativi sono stati ideati per favorire il loro utilizzo anche nel sesso orale. Infatti, le malattie sessualmente trasmissibili che si possono contrarre sono esattamente le stesse di un rapporto sessuale, vaginale o anale.

    Resistente

    I preservativi resistenti, o extra strong, hanno uno spessore maggiore rispetto alle altre tipologie perchè sono stati studiati principalmente per il sesso anale, dove, un attrito maggiore in mancanza di una adeguata lubrificazione, potrebbe compromettere la resistenza del lattice.

    Stimolante

    I preservativi stimolanti sono studiati per aumentare il piacere della donna durante il rapporto perchè dotati di nervature, striature, zigrinature in rilievo sulla superficie del profilattico. Per aumentare l’effetto stimolante i vari profilattici in commercio aggiungono forme particolari o lubrificanti con l’effetto del calore, per sensazioni più intense.

    Extra large

    I preservativi extra large sono profilattici di dimensioni più grandi, con una larghezza nominale di circa 57 mm. La taglia del preservativo è fondamentale per evitare i classici “incidenti” sgradevoli durante il rapporto sessuale. Per esempio acquistare un profilattico troppo stretto, può determinare la fatidica rottura del lattice, oltre ad abbassare la sensibilità del glande diminuendo il piacere sessuale.

    Femminile

    Il preservativo femminile, detto anche femidom, è un contraccettivo di barriera non ormonale, composto da due anelli flessibili posti alle estremità di una morbida guaina di nitrile sintetico, poliuretano o lattice, lunga quanto un condom maschile.

    Va usato una sola volta e può essere inserito in vagina anche alcune ore prima del rapporto. Come i comuni condom, anche i preservativi femminili prevengono le malattie sessualmente trasmissibili.

    Vegan

    I preservativi vegan non utilizzano alcun prodotto di origine animale, al contrario di quelli in lattice che presentano la caseina, una proteina del latte. I profilattici definiti eco-friendly sono composti da materiali ecologici ma allo stesso tempo 100% sicuri: il loro processo produttivo, infatti, rispetta le normative europee e non hanno nulla in meno dei tipici preservativi in quanto a qualità e sicurezza.

    Come si usa

    Una domanda che chi è alle prime armi si chiede inevitabilmente è: come si usa un preservativo? Usare il profilattico è semplice, ma è necessario seguire alcuni accorgimenti, affinché la sua efficacia sia totale; infatti solo un suo corretto utilizzo può garantirne l’effettivo funzionamento. Pertanto, l’uso maldestro del profilattico costituisce una vera e propria minaccia sia in termini contraccettivi che salutistici. Vediamo insieme i passaggi fondamentali.

    Aprire la confezione

    Per prima cosa è bene controllare che la confezione non sia rovinata o bucata e leggere sempre la data di scadenza. Anche nell’aprire la bustina è necessario prestare una certa attenzione: meglio evitare di aprirla con i denti, con le forbici o con altri strumenti appuntiti o taglienti che potrebbero bucare, sfregare e quindi non rendere più sicuro il preservativo.

    Una volta aperta, è necessario fare attenzione anche nel tirare fuori il preservativo affinché non sfreghi contro la linguetta strappata della bustina che potrebbe graffiare, bucare, rompere o lacerare il preservativo.

    Il verso del preservativo

    Il preservativo ha un verso, un dritto e un rovescio. Può quindi succedere di non comprendere subito quale sia quello giusto ed infilare il profilattico al contrario. Per capire il verso del preservativo, il trucco è quello di soffiarci dentro prima di metterlo sul pene, per far uscire il serbatoio del condom, cioè quella protuberanza finale che andrà a contenere lo sperma dopo l’orgasmo maschile.

    Tuttavia, è anche possibile capire il verso appoggiando il condom sul glande scoperto, facendo sì che l’anello di gomma sia rivolto verso l’esterno.

    Ma cosa succede se per errore si infila il preservativo al contrario? È probabile che un ragazzo se ne accorga, se non subito, poco dopo averlo messo, perché il preservativo messo al contrario non si srotola correttamente e non aderisce bene al pene. Se ciò accade è necessario buttare il preservativo e prenderne un altro, per la possibilità che del liquido seminale lo abbia contaminato.

    Srotolare il preservativo

    Arrivati a questo punto è importante capire come si mette un preservativo in modo corretto. Per prima cosa, si deve tirare indietro il prepuzio in modo tale che il glande sia completamente scoperto. Tale pratica è inutile in caso sia stato circonciso. Invece, se il preservativo non è dotato di serbatoio, durante l’applicazione è necessario lasciare uno spazio di circa 1 cm nella sua estremità.

    Si consiglia quindi di:

    • stringere tra indice e pollice il serbatoio del profilattico, così da far uscire eventuale aria
    • appoggiare il preservativo sull’estremità del pene già in erezione e srotolarlo completamente, fino al pube
    • lasciare il serbatoio e passare una mano sul pene per stendere meglio il preservativo
    • se necessario, aggiungere un lubrificante vaginale sul condom

    Rimuovere il preservativo

    Subito dopo aver raggiunto l’eiaculazione, il pene dev’essere ritirato fuori dalla vagina lentamente, prima che l’erezione scompaia e il preservativo si sfili da solo. Per toglierlo, è necessario tenere stretto con due dita l’anello alla base del preservativo in modo da evitare che scivoli via durante l’estrazione.

    Durante quest’operazione, e anche dopo, bisogna assicurarsi di non fare uscire fuori dello sperma e che il pene scoperto non venga a contatto con la vagina. Per una maggior tranquillità contraccettiva, prima di gettare via il profilattico, si consiglia di controllarne l’integrità.

    Consigli e raccomandazioni

    Per vivere appieno l’amore è importante osservare tutte le accortezze del caso, per scongiurare degli spiacevoli inconvenienti. A tale scopo, è necessario, nonché indispensabile, non solo utilizzare correttamente il preservativo, ma anche conservarlo in modo adeguato e conoscere alcune semplici avvertenze.

    • Il condom va indossato sempre prima di cominciare la penetrazione. Non è assolutamente consigliato entrare nella vagina senza preservativo a causa del liquido pre-eiaculatorio, che può contenere una quantità sufficiente di spermatozoi in grado di fecondare l’ovulo.
    • Il preservativo usato non dovrà essere buttato nel water, in quanto non biodegradabile, ma, dopo essere stato annodato e riposto in un pezzo di carta, potrà essere gettato nell’indifferenziato.
    • Assicurarsi che le dimensioni del profilattico siano adeguate a quelle del pene: un preservativo troppo aderente e stretto rischia di rompersi e srotolarsi, mentre un condom troppo grande può invece sfilarsi più facilmente.
    • Un preservativo non può in nessun caso essere riutilizzato. Tutti i condom sono monouso.
    • Per aumentare la lubrificazione vaginale o anale, non devono essere utilizzati lubrificanti a base oleosa insieme al preservativo in lattice perchè possono minarne l’integrità strutturale. È invece consigliato utilizzare lubrificanti a base acquosa, compatibili con il materiale con cui è realizzato il preservativo.
    • Controllare sempre prima dell’acquisto, e soprattutto prima dell’utilizzo, la data di scadenza dei preservativi.
    • Conservare il preservativo in un ambiente fresco ed asciutto lontano da qualsiasi fonte di calore.