Preservativo femminile: cos’è, costo e come metterlo

da , il

    Preservativo femminile

    Il preservativo femminile, chi lo conosce? Poche, anzi, pochissime, le italiane, secondo i dati ufficiali che lo conoscono e ancora meno quelle che lo utilizzano. Il preservativo femminile non è una novità, basti pensare che negli Stati Uniti è distribuito gratuitamente, ma in Italia è ancora un illustre sconosciuto e non è previsto in nessun programma sanitario. Ecco qualche informazione utile per capire cos’è, come metterlo e il costo.

    Cos’è e a cosa serve

    A cosa serve è ovvio, cioè a scopo contraccettivo, ma qualche dato in più può essere utile e servire da stimolo per informarsi meglio. La contraccezione al femminile con il preservativo è un’arma preziosa per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse. Malattie che, dopo il calo a metà degli anni 2000, stanno attraversando un nuovo aumento del tasso di incidenza. L’Aids, per esempio, colpisce sempre più donne in tutto il mondo.

    Il preservativo femminile è molto simile a quello maschile, più familiare e conosciuto nell’immaginario collettivo. Si tratta di un cilindro trasparente, con due anelli alle estremità, con un lato aperto e uno chiuso (da inserire all’interno della vagina), una sorta di guaina di materiale sintetico e anallergico da inserire nella vagina prima del rapporto e da estrarre al termine dello stesso.

    Come metterlo

    Innanzitutto, è preferibile provare a metterlo alcune volte prima dell’utilizzo vero e proprio (per prendere confidenza con il metodo contraccettivo e fare un po’ di pratica). Prima del rapporto sessuale, dopo averlo tolto dalla confezione, si tiene il preservativo femminile premendo sull’anello interno, quello chiuso, con il pollice e l’indice, in modo da appiattire il cilindro favorendone l’inserimento.

    Con l’altra mano, aprire le labbra della vagina, inserire l’anello interno e, con l’aiuto del dito indice (posizionato all’interno del preservativo femminile per tenerlo disteso) far salire il preservativo, controllando che la guaina rimanga distesa e non si attorcigli. L’anello esterno, cioè l’estremità aperta del cilindro, invece, deve rimanere fuori dalla vagina. L’unica accortezza, all’inizio del rapporto con il partner è di controllare che il preservativo non si sposti e che venga utilizzato correttamente.

    Quanto costa?

    Poco conosciuto, ma non introvabile, il preservativo per la contraccezione al femminile può essere acquistato in farmacia o negli shop online. Il prezzo (che varia in base alle confezioni e al numero di pezzi acquistati solitamente) si aggira intorno ai due o tre euro.