Prendere il sole in gravidanza in totale sicurezza, i consigli

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    Prendere il sole in gravidanza

    Prendere il sole in gravidanza non è sconsigliato, al contrario, fa bene sia alla mamma che al bebè. Il calore e la luce solare, così come lo iodio che si respira in spiaggia, o comunque vicino al mare, sono un toccasana per lo sviluppo del feto nell’utero materno. E’ proprio attraverso l’azione del sole che viene sintetizzata e fissata nelle ossa la vitamina D indispensabile per l’accrescimento del bambino e in grado anche di rinforzare la donna incinta. Senza contare che il nuoto è molto utile in gravidanza, perché stimola la circolazione e dà una mano santa al mantenimento di una buona forma fisica anche fino al nono mese, se non ci sono controindicazioni specifiche.

    Ma veniamo alla questione principale: l’abbronzatura. Siamo abituate e vedere ormai pancioni in bella vista sulle nostre spiagge, e la cosa non suscita più alcuna curiosità perché ci sembra, giustamente, un fatto normale. Tuttavia, poiché la prudenza non è mai troppa, specie quando una donna non è più solo responsabile della propria salute, ma anche di quella del suo bambino, è bene seguire alcuni consigli di base per evitare di trasformare un’esperienza piacevole e salutare come una bella giornata a crogiolarsi sotto il sole, in un danno. Vediamo qualche semplice indicazione di buon senso.

    Prendere il sole in gravidanza, consigli per l’abbronzatura

    Innanzi tutto, per ottenere una sana tintarella durante la gravidanza, sappiate che dovete proteggere la vostra pelle il triplo di quanto eravate solite fare prima dell’arrivo del bebè. Una crema solare ad altissima protezione per tutto il corpo è indispensabile, e ancora di più lo è per il vostro viso. Durante i nove mesi della gravidanza, infatti, vi è un fattore ormonale che non si deve sottovalutare. A causa dell’aumentato livello di progesterone&co, la pelle del viso si può macchiare, e il sole preso direttamente accentuerebbe in modo davvero sgradevole questo inestetismo, creando la cosiddetta maschera gravidica o cloasma gravidico.

    Prendere il sole in gravidanza, consigli sull’abbigliamento

    Ricapitolando: crema solare a schermo quasi totale e, possibilmente, un bel cappellino di paglia (a larghe tese), specie quando passeggiate sul bagnasciuga. Per il resto, testa sotto l’ombrellone e, soprattutto, cercate di non esporvi nelle ore più calde. Durante il primo trimestre, evitate di esporre la pancia alla luce diretta dei raggi solari, che potrebbero creare un piccolo shock al feto, e indossate dei pareo o dei caftani larghi e leggerissimi, in tessuti naturali e traspiranti, possibilmente total white. Solo dal secondo trimestre via libera ai costumi da bagno, bikini inclusi. Preferite sempre e comunque, per la vostra dose giornaliera di sole e mare, i momenti più dolci, come la mattina fino alle 11-12,e il pomeriggio dalle 16 in su. Vi abbronzerete lo stesso ma senza rischiare pericolosi colpi di calore.

    Prendere il sole in gravidanza, consigli sul moto

    Veniamo al movimento, tanto utile in gravidanza. Quando siete in spiaggia approfittate per camminare con le gambe nell’acqua fino a metà coscia. Un ottimo sistema per attivare la circolazione , prevenire ritenzione idrica e vene varicose, problemi che in dolce attesa possono presentarsi. Infine, ricordate di andare equipaggiate di borsa frigo con tanta acqua rinfrescante e qualche cosa da sgranocchiare, come crackers leggeri o gallette di riso e frutta. Non dovete rischiare di disidratarvi o di avere cali glicemici. Per il resto, via libera ad una bella vacanza al mare… con il pancione!