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Polimenorrea: sintomi, cause, cure e rimedi naturali

Polimenorrea: sintomi, cause, cure e rimedi naturali

La polimenorrea altro non è che una condizione in cui il ciclo mestruale si manifesta prima del previsto. I sintomi coincidono sostanzialmente con quelli del normale ciclo mestruale, mentre le cause sono generalmente di natura ormonale. La polimenorrea viene curata normalmente con una terapia ormonale.

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    Polimenorrea le cause

    Quali sono i sintomi, le cause, le cure e i rimedi naturali della polimenorrea? Le donne ogni mese hanno un appuntamento fisso decisamente sgradito, il ciclo mestruale. È già una ricorrenza difficile da gestire per molte, complici dolori e disagi di vario genere. Ma quando diventa anche irregolare, come nel caso di ipermenorrea, metrorragia, oligomenorrea o polimenorrea, i problemi aumentano. Infatti, i tempi tra una mestruazione e l’altra si accorciano in chi soffre di polimenorrea, determinando così un ciclo mestruale anticipato rispetto alla normalità.

    Tra un ciclo e l’altro, il tempo normale che intercorre è di 28 giorni. Tra i 25 ed i 36 giorni è una condizione che non deve destare troppo allarme, ma quando l’arrivo di una mestruazione è inferiore ai 24 giorni si parla di polimenorrea o di oligomenorrea, se il ritmo mestruale è più rallentato perchè accade dopo oltre 36 giorni.
    Quindi in caso di polimenorrea, le mestruazioni arrivano in anticipo, a un ritmo inferiore ai 25 giorni. Questo fenomeno è un’alterazione, che se saltuaria, è relativamente comune. Infatti, se il fenomeno è isolato, e quindi non si ripete nei cicli successivi, non deve destare troppa preoccupazione, perchè può dipendere dalla stanchezza, dai cambiamenti di stagione e dallo stress. Diverso è il caso in cui la polimenorrea tende a ripresentarsi per più cicli consecutivi. Il principale rischio in questo caso è l’anemia, soprattutto se si parla di poli-ipermenorrea, cioè quando le mestruazioni si manifestano non solo a distanza di tempo troppo breve, ma anche con un flusso più abbondante e di lunga durata.

    Non si può parlare di sintomi veri e propri della polimenorrea, perchè è lei stessa ad essere un sintomo caratterizzato appunto dalla comparsa anticipata del ciclo mestruale. Tuttavia, altri sintomi presenti sono quelli di un normale ciclo mestruale, quali:

    • mal di testa
    • stanchezza
    • gonfiore addominale
    • dolori addominali
    • mal di schiena
    • ritenzione idrica
    • dolore al seno
    • nausea
    • irritabilità
    • aumento di peso

    Le cause della polimenorrea sono prevalentemente due: una riduzione della fase pre-ovulatoria (o stadio proliferativo) o una diminuzione della fase post-ovulatoria ( o fase secretiva). Se la riduzione dello stadio proliferativo non deve spaventare, è necessario al contrario verificare che non sia in corso la seconda opzione possibile. In quel caso infatti, nei casi più gravi e ripetuti, questa tipologia di comportamento della mestruazione può rappresentare un sintomo di infertilità, o una alterazione dell’endometrio e quindi la presenza di endometriosi. Ma l’avere cicli mestruali ravvicinati, che non rispettano la naturale cadenza fisiologica, potrebbero essere anche sintomi di:

    Nelle donne che assumono la pillola anticoncezionale, la polimenorrea può essere considerata normale nei primi tre mesi di terapia. Inoltre, la polimenorrea è una delle possibili alterazioni mestruali tipiche della premenopausa.
    Se le mestruazioni si verificano in tal modo sporadicamente, si può ricercare la causa anche nel semplice stress della donna o nel cambiamento di stagione. È necessario ricordare che nelle donne adulte la polimenorrea è causata spesso da un alterazione nella produzione di progesterone nella fase secretiva del ciclo mestruale o in caso di aumento di prolattina nel sangue. Insomma, tutti quei problemi riguardanti l’ipofisi, l’ipotalamo e l’ovaio che si riflettono sull’equilibrio ormonale della donna.

    La polimenorrea è uno dei primi sintomi dell’arrivo della menopausa.

    Le giovani donne, tuttavia, non devono trascurare eventuali sanguinamenti intramestruali in quanto potrebbe certo trattarsi di polimenorrea, ma essere anche delle emorragie dovute ad altre patologie. Occorre, quindi, segnalare un possibile episodio di polimenorrea al proprio ginecologo il quale potrà poi fare tutte le verifiche necessarie per comprendere se effettivamente questo sintomo è imputabile all’imminente menopausa o se si tratta invece del sintomo di qualche altra patologia.

    Il rapporto tra polimenorrea e gravidanza è molto particolare, ma la prima cosa che bisogna fare se si vuole concepire è di rivolgersi ad uno specialista. Riuscire a trovare le cause di questo disturbo e porre fine al loro influsso sull’organismo, potrebbe portare la donna a trovare un modo per favorire l’insediamento della gestazione. Di solito si consiglia a chi vuole avere un bambino, contestualmente ad una cura specifica, di effettuare tentativi naturali subito dopo la scomparsa della mestruazione.

    La polimenorrea viene normalmente trattata con una terapia ormonale, dopo il controllo di un ginecologo che avrà indagato la storia della paziente. Solo in questo caso potrà definire il trattamento più adeguato prescrivendo i farmaci più opportuni in base alle particolarità del caso in sè. Nei casi di insufficienza luteale, solitamente lo specialista prescrive la somministrazione, per via orale o per via vaginale, del progesterone a giorni fissi durante il ciclo per supplire al difetto di produzione. Se, invece, l’alterazione del ciclo mestruale è legata alla breve durata della fase pre-ovulatoria, è necessario associare nella cura estrogeni e progestinici. Utile allo scopo la somministrazione della pillola anticoncezionale.

    La polimenorrea non può essere curata con i rimedi naturali, tuttavia è possibile alleviare i comuni sintomi del ciclo con i rimedi fitoterapici.

    Se i sintomi più frequenti di una donna con polimenorrea sono la stanchezza, la perdita di entusiasmo, il calo di desiderio sessuale, il mestruo doloroso, e la cefalea, il rimedio fitoterapico consigliato è l’Angelica, da assumere in tintura madre, 15 gocce 2 volte al dì per un mese.

    Se durante la polimenorrea si ha un flusso del ciclo mestruale troppo abbondante, l’azione benefica della Stellaria si estende a tutti i disturbi uterini, anche come terapia preventiva dei fibromi all’utero. La sua assunzione è consigliata in decotto, bollendo un cucchiaino di Stellaria in una tazza di acqua e, dopo averla filtrata, berne una al mattino ed una alla sera.

    Per la polimenorrea è molto indicato consumare l’infuso dell’Argentina due volte al giorno dopo i pasti, per due mesi.

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