Pillola dei cinque giorni dopo

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    Oggi vi parlo di una pillola simile alla pillola del giorno dopo che però agisce 5 giorni dopo, è anche chiamata la pillola dei 5 giorni. Non è una pillola abortiva come la RU486, ma agisce con un meccanismo molto simile a quello della pillola del giorno dopo. Per ora è stata testata solo negli Stati Uniti e la percentuale di successo è del 97,9% che non è niente male, tra gli effetti collaterali sono stati notati mal di testa, nausea e dolori addominali, anche se probabilmente ce ne saranno altri. Nei prossimi mesi potrebbe arrivare anche in Italia e, sono certa, non mancheranno le polemiche.

    La pillola dei 5 giorni dopo non è un abortivo ma non è neanche un contraccettivo, quindi l’attenzione deve essere comunque massima, si deve usare solo in caso di incidenti se si vogliono escludere gravidanze indesiderate.

    La pillola dei 5 giorni è a base di ulipristal che si mantiene efficace per 120 ore e non solo per 72 come la pillola del giorno dopo, anche quì però prima viene assunta è più è alta la percentuale di efficacia.

    Emilio Arisi, ginecologo all’ospedale di Trento e membro del Consiglio direttivo della Sigo, la società italiana di ginecologia e ostetricia ci spiega: “Il levonorgestrel è un progestinico che funziona interferendo con l’ovulazione, prima cioè che si verifichi la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo. Non è un abortivo: ormai esiste un’abbondante letteratura (compresi alcuni lavori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr) che lo esclude. Secondo le ricerche condotte finora anche l’ulipristar, che invece ha un effetto anti-progesterone, agisce sui meccanismi dell’ovulazione“.

    Rossella Nappi, ginecologa all’Università di Pavia ci spiega: “La nuova pillola è sicuramente un avanzamento ma non va utilizzata come sistema contraccettivo abituale. Purtroppo oggi le sedicenni, che magari hanno rari rapporti sessuali, vi ricorrono tre o quattro volte l’anno. È un sistema di backup da suggerire a donne che hanno già fatto una scelta contraccettiva, ma che hanno dimenticato, per esempio, di prendere la pillola o che ha avuto un incidente con il preservativo. Oppure a donne che, per problemi medici vari, non possono assumere estroprogestinici e che, con la pillola del giorno dopo, possono avere a disposizione una protezione in più“.

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