Pillola abortiva Ru486: boom di richieste a Bari

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    Mentre in Veneto e in Piemonte si discute ancora, al Policlinico di Bari la pillola abortiva Ru486 è già una realtà: anche oggi e domani due donne pugliesi, una di Bari e l’altra della provincia di Taranto, avranno la possibilità di usufruirne. Lo ha detto Nicola Blasi, responsabile della prima Clinica ostetrica dell’ospedale barese, che ha somministrato la prima pillola abortiva dopo che il farmaco è stato approvato nel nostro paese. Un passo in avanti importante per una nazione che di norma arriva sempre un po’ dopo, quando si toccano questioni delicate come questa.

    Il primario del poclinico di Bari si è detto sorpreso per il numero di richieste che stanno arrivando in questi giorni e ha aggiunto “Sono già stati fatti tutti gli esami preliminari, quelli pre-ricovero e lunedì le pazienti saranno ricoverate in regime di ricovero ordinario. Altre donne sono in lista d’attesa e altre ancora continuano a chiamare. Non eravamo pronti a ricevere tutte queste richieste. Sono appena stato in riunione con il direttore sanitario, che mi ha dato indicazioni per evitare che il centralino del Policlinico vada in tilt”.

    Intanto per i prossimi giorni è prevista l’attivazione di un numero verde: al telefono risponderanno le ostetriche, per selezionare i casi gestibili. Nicola Blasi in proposito ha detto che alcune donne sono poco informate, chiamano per chiedere la somministrazione della pillola, senza sapere che non è possibile farlo se sono già trascorse sette settimane dall’inizio della gravidanza. Il numero verde servirà, non solo per fare una prima selezione delle richiedenti, ma anche per dare tutte le informazioni necessarie a chiunque ne abbia bisogno.

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