Per proteggerci dal colesterolo cattivo bastano sette noci al giorno

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    Sette noci contro colesterolo

    Uno dei nemici numero uno del nostro cuore è il colesterolo, come ben sappiamo, specialmente nella sua variante “cattiva” o LDL. Le molecole di questi grassi, infatti, si “attaccano” alle pareti dei nostri vasi sanguigni, in particolare delle arterie principali, ostruendoli e impedendo al sangue di affluire correttamente e nella giusta quantità al cuore e al cervello. La conseguenza è una maggiore probabilità di ammalarsi di patologie cardiovascolari e di incorrere in eventi potenzialmente letali quali ictus, ischemie e infarti.

    Per evitare di andare incontro a tutto ciò, i medici consigliano di tenere sempre sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue (pensate che negli USA si cominciano ad effettuare esami mirati già sui bimbi di 11 anni), eventualmente anche con i farmaci. Ma come sempre, il modo migliore, anche a lungo termine, per proteggerci dai dannosi grassi, è quello di mantenere le nostre arterie belle “pulite” con un’alimentazione adeguata, che ci fornisca tutte quelle sostanze, come gli antiossidanti, che prevengono proprio l’accumulo del colesterolo LDL.

    Ad esempio, la frutta secca, e in particolare le noci. Questi semplici, umili, deliziosi frutti che troviamo nella nostra dieta fin da tempi antichissimi, sono una vera miniera di proprietà benefiche. Pensate che secondo un recente studio dei ricercatori dell’Università di Scranton (Pennsylvania, USA), coordinati dal prof. Joe Vinson, i polifenoli (potenti antiossidanti che distruggono i radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento) contenuti proprio nelle noci sono in grado di prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

    Ne bastano sette al giorno, secondo quanto riscontrato dagli scienziati, per ottenere l’effetto protettivo. Non solo le noci, però, ci possono dare una mano nel mantenere giovani le nostre arterie, al secondo posto della speciale classifica stilata da Vinson e dai colleghi, si posizionano i pistacchi, quindi via via troviamo noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci pecan, mandorle e arachidi. “Le noci hanno mostrato di avere il più alto e libero totale di polifenoli in entrambi i campioni analizzati, normali o tostate”, ha spiegato Vinson. Insomma, niente di meglio, e di più sano, che mangiarci un paio di ottime, semplici noce quando desideriamo fare uno spuntino!

    Dolcetto o scherzetto?