Pelle: a rischio col ketoprofene se ci si espone al sole

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    esposizione al sole

    L’uso combinato di creme solari e medicinali a base di ketoprofene, rischia di provocare reazioni allergiche come ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi. A darne la comunicazione è stata l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Nelle creme di protezione solare, infatti, è contenuta una sostanza (l’octocrilene) che può interagire con il ketoprofene un antinfiammatorio non steroideo (FANS) con azione analgesica e antinfiammatoria indicato per il trattamento sintomatico di affezioni dolorose dell’apparato osteo-articolare.

    Uno dei farmaci più comuni che contengono il ketoprofene è l’Oki, un’antinfiammatorio largamente impiegato. Tuttavia, secondo un’analisi condotta recentemente dall’Agenzia Italiana del Farmaco, è emersa una maggiore incidenza di reazioni allergiche a tale principio, soprattutto se assunto per via cutanea, durante la primavera e l’estate, lasciando supporre una correlazione tra il ketoprofene e l’esposizione alla luce solare.

    La durata della reazione di fotosensibilizzazione, dopo la sospensione del ketoprofene, può andare da pochi giorni a qualche settimana, ma sono documentati anche casi più gravi. La reazione allergica può essere prevenuta a ridotta al minimo evitando l’esposizione diretta e prolungata alla luce solare e alle lampade U.V. durante e fino a 2 settimane dopo l’applicazione cutanea di ketoprofene.

    I medicinali che contengono tale principio attivo per uso cutaneo sono diversi, tra cui anche Artrosilene gel e schiuma, Fastum gel, Flexen gel, Ibifen gel e soluzione cutanea, Hiruflog gel, Keplat cerotto medicato, Ketofarm gel, Ketoprofene Almus gel, Ketoprofene Eurogenerici gel, Ketoprofene Sandoz crema, Ketoprofene Teva gel, Lasoartro crema, Lasonil gel, Liotondol gel, Orudis gel.

    L’Aifa, perciò si raccomanda con i pazienti che fanno uso di prodotti a base di ketoprofene a prestare maggiore attenzione, soprattutto in vista dell’estate. Inoltre, il Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha stabilito che i medicinali che contengono tale principio attivo possono essere dispensati solo dietro presentazione di ricetta medica.

    Dolcetto o scherzetto?