Parkinson: incubi ricorrenti? Un campanello d’allarme!

da , il

    Morbo di parkinson

    Il morbo di Parkinson è una malattia cronico-degenerativa del sistema nervoso centrale. A differenza di quanto avviene con l’Alzheimer, questa patologia causa principalmente disturbi del movimento muscolare: spesso e per molto tempo l’intelletto e la personalità del paziente non subiscono danni. Per quanto il morbo di Parkinson sia una malattia idiopatica, ovvero apparentemente non dovuta a cause esterne, da anni ricercatori di tutto il mondo studiano per sviluppare terapie di prevenzione efficaci. L’ultima scoperta di rilievo è stata recentemente pubblicata sulla rivista Lancet Neurology.

    Un’equipe di scienziati del Neurology Department of the Hospital Clinic di Barcellona ha trovato una correlazione tra disturbi del sonno e morbo di Parkinson. Più in particolare, gli over 60 che soffrono di incubi ricorrenti, ansia e disturbi del comportamento nel sonno (movimenti improvvisi o grida) avrebbero maggiori probabilità di sviluppare la patologia. Per giungere a queste conclusioni, il dott. Alex Iranzo e i colleghi dell’istituto di ricerca catalano hanno preso in esame un campione di 43 pazienti affetti da problemi del sonno. Il 30%, nel giro di due anni, ha sviluppato un disturbo neurologico associabile al morbo.

    Solo qualche mese fa un team di studiosi della Mayo Clinic di Rochester era giunto a una conclusione molto simile: gli anziani che soffrono di disturbi del sonno REM vanno incontro a un rischio di Parkinson più alto del 50%. Lo studio dei ricercatori spagnoli non fa che confermare questa tesi, aprendo nuove prospettive alla ricerca scientifica.

    Dolcetto o scherzetto?