Osteoporosi: si può prevenire e come?

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    La prevenzione, l’abbiamo detto tante volte, è fondamentale per garantire una migliore qualità della vita, e questo vale anche per l’osteoporosi, una patologia tipicamente femminile, che colpisce le donne dopo la menopausa e rende le ossa più porose e di conseguenza fragili. Il problema maggiore di questa malattia, è che non esistono farmaci in grado di arrestare il processo, ecco, perché è necessario sottoporsi regolarmente ad esami diagnostici adeguati, come la la densitometria a raggi X, fare attività fisica e concedere largo spazio ad una dieta ricca di calcio e vitamina D. Questi, sono i consigli di Carlo Trevisan, primario di Ortopedia e Traumatologia all’ospedale SS Capitanio e Gerosa a Lovere (Bergamo).

    L’invecchiamento delle ossa, non è sempre sinonimo di osteoporosi, tanto più che quasi il 60% di donne in Italia, tra i 70 e gli 80 anni, non soffre di questo problema. In questo senso, la sedentarietà deve essere bandita per evitare la perdita del tessuto muscolare. Come spiega il professore Carlo Trevisan:

    Gli esercizi sono fondamentali non tanto per l’incremento della massa ossea quanto per assicurare un discreto stato di salute generale e contrastare quel rischio di caduta rilevante per ridurre le fratture.

    Inoltre, l’allenamento aiuta a mantenere anche condizioni ottimali di coordinazione ed equilibrio, due fattori che contribuiscono ad evitare cadute e di conseguenza fratture, ovvero le complicanze più frequenti nell’osteoporosi, peggiorata anche dalla scoliosi, che sottopone le vertebre ad un carico eccessivo.

    Dunque, il segreto per prevenire l’osteoporosi sono, da un lato una corretta alimentazione ricca di calcio e vitamia D, e dall’altro un po’ di sano movimento, che migliora le capacità fisiche e aiuta così a tenere lontano il rischio di fratture.

    Dolcetto o scherzetto?