Osteoporosi: cure, prevenzione e alimentazione

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    Osteoporosi: cure, prevenzione e alimentazione

    L’osteoporosi è una vera e propria malattia dell’osso e per questo è importante conoscere le cure, la prevenzione e l’alimentazione da seguire per contrastarla.

    L’osteoporosi è una malattia che colpisce entrambi i sessi ma in particolare quello femminile dopo la menopausa, cioè quando gli ormoni cambiano e stravolgono l’organismo. La pericolosità dell’osteoporosi consiste nel rendere le ossa porose quindi fragili e, di conseguenza, più facilmente predisposte a subire delle fratture, in particolare del femore e del polso. Secondo stime recente, dopo la menopausa, 1 donna su 4 sarà affetta da osteoporosi ed avrà il 30-40% di possibilità di andare incontro a una frattura a causa della malattia nel corso della sua vita. L’uomo, invece, ha il 13%.

    Come si cura l’osteoporosi?

    Le ossa non rimangono inalterate nel tempo ma sono costituite da cellule che demoliscono o “riassorbono” parti di osso vecchio e altre che rigenerano fibre di collagene per riempire il tessuto mancante. Per molti anni si ha un costante equilibrio di formazione e demolizione osseo, ma col passare del tempo il processo di demolizione tende a prevalere su quello di costruzione, inevitabilmente.

    La cura per l’osteoporosi si basa principalmente su uno stile di vita sano e attivo e sull’assunzione di farmaci prescritti dal medico a seconda del proprio caso.

    Per quanto riguarda i farmaci, attualmente sono disponibili gli antiriassorbitivi, che riducono l’attività di riassorbimento osseo, gli osteoformativi che stimolano la rigenerazione dell’osso e, infine, i coadiuvanti, che facilitano l’assorbimento del calcio favorendo la mineralizzazione dell’osso.

    Esistono poi gli integratori a base di calcio, con o senza vitamina D, essenziali quando la dieta quotidiana non può fornire il calcio necessario.

    Inoltre, è stato provato che la fango-balneo-terapia favorisce il ripristino del tessuto osseo e allevia i dolori ossei dovuti all’osteoporosi.

    La prevenzione è tutto

    Durante il secolo scorso, l’osteoporosi non era considerata una vera patologia, ma una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento umano. In effetti, è vero che col progredire dell’età le ossa diventano via via più fragili e tendenti a fratture ma, in molti casi, l’osteoporosi è una malattia che può essere prevenuta, prima di tutto attraverso l’informazione. Costruire uno scheletro forte e robusto fin da giovani è oggi riconosciuto come il punto chiave per la vera prevenzione dell’osteoporosi. È, quindi, importante sapere che esiste il picco di massa ossea, cioè la quantità massima di minerali contenuti nelle ossa, che si raggiunge intorno ai 25/30 anni. Più la massa ossea è alta più l’osso è forte. Massimizzare il picco di massa ossea, quando si è ancora in tempo, vuol dire determinare in modo reale il rischio di soffrire o meno di osteoporosi in età avanzata, infatti più alto è il picco raggiunto, più lontano sarà il rischio di fratture ossee.

    Per rendere quanto più elevato possibile il picco di massa ossea, occorre, principalmente, seguire una corretta alimentazione, praticare una moderata ma regolare attività fisica, e assumere l’adeguata quantità di calcio; queste sono le regole base per prevenire la comparsa dell’osteoporosi.

    Alimentazione in caso di osteoporosi

    Per prevenire e contrastare l’osteoporosi saranno essenziali alimenti come: cereali integrali, prodotti preparati con farine integrali e a lievitazione naturale, legumi, frutta fresca, verdura a foglia larga, noci. Sì ad alimenti con magnesio (banane, cereali integrali, nocciole, piselli, fagioli) e manganese (avocado, castagne, spinaci, zenzero), rame (arachidi, germe di grano, miele, funghi) e fosforo. Evitare margarina, salumi, formaggi stagionati, tè, caffé, zucchero.

    Tuttavia, una dieta ricca di calcio e vitamina D è fondamentale per prevenire e combattere l’osteoporosi.