Oscillococcinum, il “vaccino” omeopatico per prevenire e curare l’influenza

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    Oscillococcinum contro l'influenza

    L’Oscillococcinum, noto come vaccino omeopatico per prevenire e curare l’influenza, è un medicinale, offerto dall’omeopatia proprio per il trattamento preventivo e sintomatico del disturbo più diffuso della stagione fredda e di tutte le sindromi simil influenzali, così come delle malattie di origine virale in genere (riniti, otiti e rino-fanringiti). Ecco tutto, o quasi, quello che c’è da sapere su questo alleato della salute, utile per difendersi dalla più temuta nemica invernale, l’influenza.

    Di cosa si tratta

    Meglio non creare troppa confusione, non si tratta di un vero e proprio vaccino, ma di un medicinale omeopatico, efficace per prevenire e curare l’influenza e i sintomi para-influenzali.

    Disponibile in globuli contenuti in contenitori monodose, Oscillococcinum, grazie alla sua composizione e formulazione, può essere assunto facilmente senz’acqua, versando e sciogliendo l’intero contenuto di una dose direttamente in bocca, preferibilmente sotto la lingua. Il dosaggio varia in base allo scopo del trattamento, se si punta a prevenire la comparsa del disturbo a curare i sintomi già manifesti.

    Nessun miracolo, né promesso né garantito. Se è vero che l’Oscillococcinum è utile per contrastare febbre, raffreddore, mal di gola e malessere generale, anche giocando d’anticipo, è anche vero che se l’influenza compare e i sintomi permangono per più giorni (nonostante la cura omeopatica) è sempre preferibile rivolgersi a un medico per una consulenza e una visita più approfondita.

    Dosi e posologia

    Non presenta effetti collaterali e non teme l’interazione con altri farmaci, l’Oscillococcinum può essere assunto anche in associazione ad altre terapie farmacologiche (omeopatiche e no). A scopo preventivo, per tenere alla larga influenza & co., solitamente gli specialisti consigliano di assumere un tubo dose di Oscillococcinum, una volta la settimana (la mattina a digiuno) per sei-sette mesi, nel periodo compreso tra l’inizio dell’autunno e quello della primavera (settembre-marzo).

    Se la prevenzione non è bastata e i sintomi influenzali si fanno sentire, l’Oscillococcinum può comunque essere utile: due dosi al giorno, una il mattino e l’altra la sera a stomaco vuoto, per qualche giorno (3-4 giorni), sono l’ideale per velocizzare i tempi di guarigione, alleviare i disturbi e fastidi; quando l’influenza è solo accennata e i sintomi sono lievi, invece, si può optare per una sola dose di Oscillococcinum la mattina (a digiuno).

    Per la somministrazione ai più piccoli, ai bambini, si può sciogliere mezza dose di Oscillococcinum in un po’ di acqua, da mettere in un cucchiaino (per i più grandicelli) o nel biberon. In linea di massima, non ci sono controindicazioni anche durante la gravidanza, ma per evitare ogni rischio, quando c’è il pancione prima di assumere qualsiasi medicinale, omeopatico o meno, è sempre meglio consultare il medico.