Orticaria: cause e rimedi

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    Può essere cronica, da stress, autoimmune, da contatto o da freddo, può colpire adulti e bambini, l’orticaria si può declinare in diversi modi, può avere diverse cause e diverse tipologie. Tante forme e altrettanti rimedi, ma un comune denominatore, il fastidio e il prurito causati dalla presenza di pomfi pruriginosi sulla pelle. Ecco qualche informazione utile per scoprire di cosa si tratta, quali sono i principali responsabili e quali sono i rimedi più efficaci.

    Di cosa si tratta

    Non è altro che una reazione propositata della pelle o, meglio, dei piccoli vasi sanguigni della cute. L’orticaria deve il suo nome alle manifestazioni cutanee che la caratterizzano, molto simili a quelle scatenate dal contatto con la pianta urticante più famosa, l’ortica.

    In base alla durata, è possibile distinguere l’orticaria, in acuta e cronica. Nel primo caso i pomfi scompaiono dopo poche ore o dopo un giorno. L’orticaria cronica, invece, è caratterizzata da pomfi che persistono per settimane, mesi, e in alcuni casi per anni, con periodi di remissione alternati ad altri di riacutizzazione.

    I sintomi

    La sintomatologia dell’orticaria la caratterizza e la rende un disturbo piuttosto evidente: compaiono pomfi pruriginosi, piccole aree lisce leggermente rilevate di colore variabile dal bianco al rosa al rosso che possono assumere varie forme e dimensioni. Queste fastidiose manifestazione cutanee, che causano forte prurito, possono essere localizzate o sparse ovunque e in alcune zone del corpo possono provocare edemi (gonfiore dovuto ad eccessi di liquidi), anche di notevole dimensione. In alcuni casi, definiti sindrome da orticaria o angioedema, l’orticaria si associa a gonfiore delle palpebre, delle labbra o della lingua.

    Le cause

    L’orticaria può essere la conseguenza più visibile di diverse circostanze o reazioni allergiche. Può essere colpa dei farmaci, come antibiotici, anti-infiammatori, anti-dolorifici o lassativi, di alcuni alimenti, come fragole, latte, uova, certi tipi di pesce, pomodoro, cioccolato, nocciole, additivi e conservanti contenuti nei cibi.

    Dito da puntare anche contro i fattori psicologici, stress in testa. Se è vero che non possono causare direttamente l’orticaria, è altrettanto vero che la tensione emotiva e lo stress possono peggiorare i sintomi e rallentare la guarigione.

    Tra gli altri possibili colpevoli ci sono anche: le sostanze irritanti; le punture di insetto; le condizioni atmosferiche o gli stimoli fisico-chimici, come luce, freddo, caldo o pressione; alcune malattie, come le disfunzioni della tiroide o le malattie reumatologiche, per esempio; le infezioni virali, batteriche e micotiche.

    I rimedi utili

    Per garantire un po’ di sollievo dal fastidio, può essere utile applicare sull’area interessata dai pomfi un blando emolliente cutaneo o uno che contiene mentolo e fenolo, in grado di favorire la vasocostrizione e ridurre il prurito. Allo stesso scopo si utilizzano farmaci sintomatici, gli antistaminici. In caso di angioedema, una forma seria di orticaria che può causare difficoltà respiratorie, è necessario recarsi tempestivamente al pronto soccorso.