Ogni ora davanti alla tv ci toglie 22 minuti di vita mentre lo sport ci rende longevi…

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    Tv accorcia la vita

    Che stare ore davanti alla tv non fosse un’abitudine salutare, lo sapevamo, ma che accorciasse addirittura la vita… bè, questa è una notizia abbastanza inquietante. Nello specifico, sono ben 22 i minuti in meno che dobbiamo aspettarci di vivere per ogni ora trascorsa a guardare i nostri programmi tv preferiti. In pratica, l’equivalente di fumare due sigarette, il che significa, facendo due calcoli, che un individuo adulto che sia solito intrattenersi davanti al piccolo schermo di casa per sei ore al giorno (uno sproposito, in effetti), avrebbe un’aspettativa di vita inferiore di 5 anni rispetto a chi, in quelle ore, facesse altro.

    Ad esempio, rispetto a tutti coloro che si dedicassero ad un’attività sportiva o comunque facessero dell’esercizio fisico, scelta quanto mai lungimirante, dato che ormai sappiamo che lo sport la vita la allunga, al contrario della tv. Se poi il “drogato” di tv in questione, non si limita a inebetirsi davanti alle immagini televisive, ma ci aggiunge anche una buona dose di cibo spazzatura e, magari, qualche sigaretta… fate voi il conto.

    Che la troppa tv accorci la vita lo hanno dimostrato i ricercatori australiani dell’Università del Qeensland, attraverso uno studio che ha coinvolto 11mila persone con più di 25 anni e alla fine del quale si è stimato che nel solo 2008, gli australiani “stregati” dalla televisione hanno accumulato 9,8 miliardi di ore davanti al proprio apparecchio, per un totale (udite udite) di ben 286mila anni di vita letteralmente bruciati.

    Naturalmente, sottolineano i ricercatori, le stime che valgono per la popolazione australiana non sono certo una eccezione, specie nel mondo industrializzato. Secondo i dati dell’Eurispes relativi al 2008, anche noi italiani passiamo molto tempo a guardare la tv, in media 4 ore al giorno per l’8% degli individui adulti. “Il tempo trascorso guardando la tv è associato ad una riduzione dell’aspettativa paragonabile a quella legata ai principali fattori di rischio per malattie croniche, come l’inattività fisica o l’obesità”.

    Tirando le somme, poiché appare chiaro che l’essere umano non è fatto per ammorbarsi davanti al piccolo schermo, e siccome tra i tanti fattori di rischio che minacciano la qualità e la durata della nostra vita, questo è assolutamente aggirabile, buttate da una parte il telecomando, lasciate perdere abbonamenti molto appetitosi ai canali via cavo e uscite a farvi una bella passeggiata, è tutta salute!

    Dolcetto o scherzetto?