Oggi l’intervento chirurgico per Cassano, ma cos’è il forame ovale pervio che gli ha provocato il malore?

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    pfo forame ovale pervio

    Stamattina l’attaccante del Milan Antonio Cassano sarà operato al cuore per risolvere il forame ovale pervio o Pfo, che nei giorni scorsi gli ha provocato un’ischemia. Ma di cosa si tratta? Ed è sempre necessario l’intervento chirurgico? In realtà no. Il forame ovale pervio è un vero e proprio foro che si trova tra i due atrii del cuore e può provocare il mescolarsi non fisiologico del sangue senza il passaggio naturale dal filtro dei polmoni. Si tratta di una lieve malformazione cardiaca congenita molto frequente (si stima che ne soffra il 25% della popolazione adulta).

    Solitamente non comporta grandi rischi e permette di svolgere anche una regolare attività sportiva, pure a livello agonistico. Il rischio è quello di sviluppare dei trombi e nel caso peggiore un’ischemia cerebrale più o meno grave. Dunque che fare? Spiega il professor Guidalberto Guidi cardiologo clinica Fornaca di Torino e medico fiduciario della Juventus FC. “Normalmente questo difetto è presente alla nascita, ma nei primi giorni di vita tende spontaneamente a chiudersi. Per la diagnosi basta sottoporsi ad ecocardiogramma colordoppler, ed ingenere l’inerventochirurgico si può evitare assumendo basse dosi di aspirina per prevenire i trombi e con un semplice posizionamento di un “ombrellino” tra gli atri, per via vascolare percutanea, tramite un sottile catetere in anestesia locale”.