Obesità: tra le cause un olfatto troppo sviluppato

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    Obesità olfatto

    Se pensate che l’obesità sia dovuta esclusivamente ad una disturbo psicologico che porta a mangiare in modo compulsivo, ad iper-alimentarsi, insomma, sappiate che, invece, tra i responsabili c’è pure il naso. Nel senso di olfatto! Ebbene sì, è proprio l’odore del cibo a scatenare la fame, e questo a causa di un ormone specifico chiamato grelina. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Univesità di Cincinnati (USA), in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience. In pratica, come si comporta questo simpatico ormone? In questo modo: agendo sulle molecole del bulbo olfattivo nel cervello, stimolando l’assunzione del cibo.

    Non a caso, il livello di grelina nel sangue aumenta proprio nei periodi di digiuno, infatti è definito l’ormone dell’appetito. “Pensiamo che la grelina sia parte di un’importante interfaccia progettata per contribuire a rilevare le calorie nel nostro ambiente e per collegare questi input sensoriali con il regolamento interno del metabolismo e del peso corporeo”, ha spiegato Jenny Tong, coordinatrice dello studio americano. Per giungere a dimostrare come agisce la grelina, gli scienziati hanno effettuato degli esperimenti su modello animale e umano.

    Sulle cavie da laboratorio sono state iniettate piccole dosi di grelina, al cui stimolo i topi hanno risposto annusando di più. Ma anche sui nove volontari “umani” l’ormone dell’appetito ha sortito lo stesso effetto. Dopo aver assunto infusioni di grelina, al campione sono state fatte odorare delle essenze di cibi diversi, tra cui pomodori, banana, pollo e rosmarino, e la risposta è stata immediata: anche loro hanno annusato di più rispetto al gruppo che non aveva avuto un “aiutino” ormonale.

    “In generale, questo studio sembra confermare che la grelina è un modificatore importante dell’appetito e del comportamento alimentare”, ha commentato Thomas Hummel, esperto di odori e sapori dell’Università di Dresda. Resta da capire come questa scoperta possa essere utilizzata per contrastare il fenomeno dell’obesità, ormai vera e propria emergenza sociale nei Paesi industrializzati.

    Dolcetto o scherzetto?