Obesità infantile: attenzione ai bar nelle scuole

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    Bambini a scuola

    Attenzione ai bar e ai distributori automatici nelle scuole primarie: i bambini dovrebbero portare sempre la merenda da casa. Lo suggeriscono i ricercatori dell’University of MichiganMedical School, che hanno effettuato un’indagine ad ampio spettro, coinvolgendo oltre 2mila studenti americani. I ragazzini che si rimpinzano di snack comprati nei bar o nelle macchinette della scuola avranno pessime abitudini alimentari da adulti, con gravi ripercussioni per la salute. I risultati della ricerca sono apparsi sulla rivista Journal of School Health.

    Dei 2309 studenti presi in esame dai ricercatori, circa il 22% era solito rifornirsi di cibi grassi e bevande gassate iperzuccherate, attraverso i punti vendita scolastici. Negli USA il problema è ancora più consistente, anche perchè quasi tutte le scuole per la prima infanzia (oltre l’80%) hanno, al loro interno, almeno un distributore automatico o un bar.

    Secono la dott.ssa Madhuri Kakarala, coordinatrice della ricerca “L’obesità e il sovrappeso che derivano da questo tipo di alimentazione aumentano a dismisura il rischio di patologie croniche gravi. Le autorità scolastiche dovrebbero seguire norme restrittive sulla vendita di alimenti e bevande promuovendo alimenti ricchi di sostanze nutrienti e non cibo-spazzatura. Inoltre dovrebbero essere disponibili frutta fresca, yogurt, latte parzialmente scremato, succhi di frutta e panini”.

    Fortunatamente in Italia la situazione non è catastrofica, perchè il tema dell’alimentazione sana è da sempre molto sentito. Basti pensare al programma “Frutta nelle scuole” promosso qualche mese fa dal nostro ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

    Dolcetto o scherzetto?