Nervo ottico infiammato: sintomi, cause e rimedi

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    Infiammazione nervo ottico

    Nervo ottico infiammato, di cosa si tratta? Un disturbo che rischia di mettere a dura prova la vista e non solo. In particolare, si tratta dell’infiammazione del nervo ottico, una malattia, tecnicamente definita neurite ottica che colpisce il nervo ottico, cioè il nervo che ha il compito di trasmettere le informazioni visive, percepite attraverso l’occhio, al cervello, che poi le elabora e le restituisce sotto forma di immagini. Ma cerchiamo di capirne e saperne di più sui sintomi e il disturbo, le possibile cause e i rimedi.

    I possibili sintomi

    Il primo sintomo da non sottovalutare è la comparsa di problemi e di difficoltà della vista, con la visione visibilmente offuscata, che può interessare uno o entrambi gli occhi. Inoltre, si possono segnalare problemi di tipo orbitario, come dolore, edema o ematoma nella zona degli occhi, che spesso si accentuano durante il movimento. Da non sottovalutare anche l’alterazione della percezione dei colori, dell’intensità delle luce e dell’ampiezza del campo visivo, che rischia di risultare ridotto e più problematico.

    Le cause più plausibili

    Moltissime le cause possibili, in caso di infiammazione del nervo ottico. Dalla presenza, più frequente nei soggetti giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, di alcune malattie più complesse, come la sclerosi a placche o sclerosi multipla, malattia cronica e degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Fino ad alte cause che possono essere definite tossiche, rappresentate dall’utilizzo abituale di sostanze come alcol e fumo in grado di scatenare la neurite ottica alcol-tabagica.

    Da annoverare tra i fattori di rischio, invece, i disordini alimentari caratterizzati da scarsa alimentazione o denutrizione, con la conseguente assunzione troppo limitata o assente di vitamine e sostanze nutritive essenziali. Potenzialmente pericolosi anche alcuni farmaci che possono causare fenomeni infiammatori a carico del nervo ottico e che possono agire con un meccanismo di tipo tossico sulle fibre nervose; appartengono a questa categoria gli anti-infettivi, antiparassitari, antibiotici, antiaritmici, il cui utilizzo prolungato può provocare problemi.

    I rimedi utili

    Una malattia, la neurite ottica, che se diagnosticata tempestivamente può essere curata senza rischi e conseguenza per la vista e la qualità di vita della persona colpita. Le uniche cure possibili e davvero efficaci sono quelle di tipo farmacologico: solitamente lo specialista prescrive la somministrazione di farmaci anti-infiammatori a base di cortisone, con dosaggi da definire in base ai singoli casi e al grado dell’infiammazione.

    Inoltre, spesso può essere utile associare l’utilizzo di vitamine del gruppo B, preziose alleate per la ricostruzione del rivestimento delle fibre nervose, che compongono il nervo ottico, sotto forma di pastiglie o integratori vitaminici. Molto utili, in particolare, le vitamine del gruppo B, la vitamina B1, nei casi di neurite tossica legata all’abuso di alcol, della B6, se la causa è l’intossicazione da farmaci, e della B12 per tutte le altre forme di infiammazione del nervo ottico.