Nel DNA è scritto il tuo peso forma

da , il

    dieta dna

    Settembre è il mese dei buoni propositi, mi metto a dieta in primis. Complici anche le vacanze, durante le quali ci si lascia sempre un po’ andare, al rientro bisogna fare i conti con qualche chilo in più da smaltire. Attenzione però alle soluzioni fai-da-te, che raramente danno risultati duraturi e il più delle volte causano stati di carenze che, con l’arrivo del cambio di stagione, possono dare problemi. Il primo passo per recuperare la forma in modo dolce, duraturo e senza sacrifici è mettere a punto insieme a un esperto un programma alimentare e di allenamento studiato non solo sulla base delle nostre condizioni fisiche di partenza (inutile pensar di partire con un’attività fisica intensa se si inizia da zero) e degli obiettivi che vogliamo raggiungere, ma anche tenendo conto delle nostre passioni, perché fare qualcosa che ci diverte aiuta a farlo con passione e continuità. A volte però tutto questo può non bastare. In questi casi occorre fare un’indagine più approfondita per indagarne le ragioni.

    Una novità in arrivo dagli Stati Uniti che sta riscuotendo grande successo anche in Italia è il Test del Dna estetico che consente di elaborare in laboratorio un protocollo nutrizionale tarato sulle caratteristiche di ciascun paziente partendo dalla lettura del codice genetico.

    Come funziona

    Viene prelevata al paziente un po’ di saliva attraverso un tampone specifico, quindi viene effettuata un’analisi delle componenti genetiche da parte di un pool di genetisti che, insieme al nutrizionista, studiano un regime alimentare che tenga conto non solo delle caratteristiche genetiche del singolo individuo, ma anche delle sue abitudini e preferenze in fatto di gusto e stile di vita. Il risultato è un programma alimentare sostenibile per il paziente e che apporti la giusta proporzione di nutrienti necessari al suo benessere, senza margini di errore.

    La grande rivoluzione di questo approccio è che la dieta così studiata non solo è facile da seguire, perché soddisfa il gusto della persona, ma evita gli attacchi di fame e i cali di energie tipici dei regimi ipocalorici.

    Il test del Dna è inoltre indicato per conoscere la propria predisposizione verso malattie metaboliche, come possono essere il diabete o l’obesità, l’ictus e l’ipertensione.