Negli uffici si annidano batteri e virus potenzialmente pericolosi

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    Germi da ufficio

    Note dolenti in arrivo per tutti coloro che svolgono mansioni da “ufficio”. Le infezioni, soprattutto di natura gastro-enterica (quelle che noi chiamiamo comunemente influenza intestinale), sono in agguato proprio tra gli ambienti degli uffici, in genere considerati innocui da chi li frequenta tutti i giorni. Sempre più studi ci mettono in guardia dai potenziali rischi di tipo infettivo che corriamo in luoghi di normale frequentazione, come i supermercati, gli ascensori, gli aeroporti, persino gli ospedali. E ora la mazzata sugli uffici. Insomma, se pensavamo che fossero soprattutto le campagne, piuttosto che i cantieri o le strade i luoghi più pericolosi perché brulicanti di virus e batteri, dobbiamo ricrederci.

    Gli oggetti e le superfici che tocchiamo tutti i giorni svolgendo le nostre mansioni apparentemente “pulite” e igieniche, sono ricettacolo di germi. Vediamo da cosa ci dobbiamo difendere.

    Germi da ufficio: la ricerca USA

    Una ricerca condotta da una società di pulizia professionale degli USA, si è presa la briga di stilare una interessante – e anche un po’ sconcertante, come vedremo – classifica dei luoghi degli uffici più “sporchi”, nel senso di infestati da agenti patogeni in grado di infettare l’uomo. L’analisi, degna della polizia scientifica di C.S.I., è stata eseguita con l’ausilio di uno strumento in grado di rilevare i livelli di ATP (adenosina trifosfato) di ogni superficie e spia della presenza batterica. Per la precisione, la società si è incaricata di analizzare un totale di 5mila postazioni di uffici (tra call center, aziende legali, aziende manifatturiere eccetera), frequentate da 3mila impiegati. Il risultato è stato, per l’appunto, una classifica delle superfici che dovremmo toccare con i guanti… vediamole.

    Germi da ufficio: le 6 superfici più “infette”

    Al primo posto della speciale classifica delle superfici a più alta carica batterica degli uffici, si trovano le maniglie delle stanze relax, quelle in cui spesso gli impiegati fanno un break dal lavoro, e dove si possono trovare piccoli elettrodomestici da cucina e salottini in cui riposare. Al secondo posto si trova la maniglia del forno a microonde che è presente, per l’appunto, in molte di queste zone relax e che serve ai lavoratori per riscaldarsi il pasto della pausa pranzo.

    Terzo posto, e qui nessuna sorpresa, per la tastiera del pc, vero e proprio ricettacolo di germi (un po’ come tutte le tastiere, inclusa quella del nostro cellulare). Quarto posto: la maniglia del frigorifero (sempre nell’area relax, laddove ci sia). Quinto e sesto posto rispettivamente per il pulsante dell’erogatore dell’acqua e i bottoni delle macchinette del caffè e degli snack. Che commentare, forse dovremmo semplicemente imparare a lavarci le mani più spesso dopo aver toccato macchine e superfici “sospette”, e così eviteremmo qualunque rischio.

    Dolcetto o scherzetto?