Nato il primo cucciolo transgenico, servirà per testare nuove cure contro Parkinson e Alzheimer

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    Tegon cucciolo transgenico

    Tegon è un cucciolo di beagle molto speciale, è transgenico, venuto al mondo grazie a sofisticate tecniche di clonazione. Il suo arrivo è stato salutato con vivo entusiasmo nel laboratorio sudcoreano dove è stato “progettato”, perché si spera che le sue peculiarità renderanno questo cagnolino, apparentemente identico a tutti gli altri, molto utile nella ricerca medica contro malattie degenerative quali il morbo di Parkinson e l’Alzheimer. Il piccolo Tegon brilla di una straordinaria luce verde smeraldo se posto sotto i raggi ultravioletti dopo la somministrazione di un antibiotico a base di doxiciclina.

    Perché per gli scienziati sudcoreani è così importante utilizzare animali clonati e transgenici, come in questo caso? Perché in questo cucciolo così modificato sarà possibile inoculare gli stessi geni che nell’uomo causano malattie gravi per le quali, ancora, non sono state trovate cure risolutive, tra cui la malattia di Alzheimer, ma anche alcune forme di tumori.

    Insomma, un cane al servizio della scienza medica. Il cucciolo Tegon è nato dopo due anni di studi in un laboratorio di Seul, dopo una manipolazione che ha utilizzato le stesse cellule somatiche usate per far nascere il primo cane clonato al mondo, Snuppy, nato nel 2005 sempre in Sud Corea.

    L’essere umano e il cane hanno in comune 268 geni e non è la prima volta che questo animale è stato usato come tester per studiare malattie tipiche degli uomini, come la narcolessia, alcune forme di cancro e anche la cecità. Vedremo in futuro se questa piccola creatura transgenica, venuta alla luce per pura manipolazione genetica, sarà davvero utile per trovare terapie efficaci contro malattie che affliggono il genere umano.