Naso tappato: tutti i rimedi naturali, della nonna e farmacologici

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    Naso tappato

    Può essere uno degli effetti collaterali di raffreddore & co., ma non solo: il naso tappato è una fastidiosa eventualità causata dall’accumulo di muco in eccesso nelle cavità nasali. Un tappo, quello nasale che cambia sia il modo di respirare sia il tono di voce, che può essere contrastato e in molti casi sconfitto efficacemente con l’aiuto di alcuni rimedi utili, da quelli più tradizionali, classici della nonna, a quelli naturali fino a quelli farmacologici.

    Cos’è

    Non è altro che un vero e proprio tappo. Più che un eufemismo, l’espressione naso tappato o chiuso descrive con chiarezza la realtà: le cavità nasali sono “intasate” da un accumulo di muco in eccesso, che funge da tappo, limitando la capacità di immissione ed emissione di aria attraverso le narici.

    Le cause

    In caso di congestione nasale, come si definisce in modo più elegante il naso tappato, i responsabili da additare come possibili colpevoli, da soli o in concorso di colpa, sono tutti i disturbi da raffreddamento, ma non solo. Il raffreddore, ma anche la sinusite, l’influenza, le allergie, la rinite e la poliposi nasale.

    Cosa fare

    Per ridare respiro al naso, ci si può affidare ai cari, vecchi quanto efficaci, rimedi della nonna. Innanzitutto, i suffumigi, ottimi anche in presenza di orecchie tappate: il giusto mix di acqua calda, erbe aromatiche (come timo, eucalipto, pino e camomilla), in grado di produrre salutare vapore fluidificante, in grado di sciogliere il muco e liberare le vie aree, e pazienza (per tenere la testa sulla pentola bollente o il viso sull’apposito diffusore per 15-30 minuti) può essere utile contro il naso tappato.

    Tra i rimedi naturali, quelli regalati dalla fitoterapia, ci sono le erbe dall’azione balsamica e decongestionante, come il pino, il timo, l’eucalipto, l’efedra, la malva e il salice bianco, che si possono somministrare per via orale, sotto forma di tisane o tinture madri, o inalare. Si consiglia, in particolare, di sfruttare tutto il potere fluidificante e antinfiammatorio dell’eucalipto e del pino, disponendo qualche goccia di olio essenziale delle due erbe su un fazzoletto, da “annusare” con respiri profondi per liberare il naso. Ottimi anche gli spray a base di eucalipto ed erbe aromatiche da spruzzare sul cuscino per scongiurare bruschi risvegli di notte e pessime levatacce al mattino.

    Se i rimedi naturali e della nonna non bastano, esistono alcune soluzioni alternative, di tipo farmacologico. Per scegliere la cura farmacologica giusta, soprattutto quando si tratta di soluzioni più delicate, in caso di bambini o donne in gravidanza, è preferibile consultare il medico. La scelta del farmaco da somministrare si basa, solitamente, sulla causa del naso tappato: in caso di influenza, per esempio, si prescrivono antinfiammatori e antipiretici, in caso di allergia corticosteroidi e decongestionanti.

    Consigli utili

    Se sono i bambini ad avere il naso tappato, possono essere utili i lavaggi nasali con soluzione salina, in grado di ripulire le cavità nasali con efficacia.

    E’ importante soffiarsi spesso il naso, preferibilmente utilizzando fazzoletti di carta, usa e getta.

    Per fluidificare il muco e decongestionare le vie aree, via libera ai liquidi, bevuti con regolarità; ottime, in particolare, le bevande calde.

    Di notte, può essere utile sollevare leggermente la testa, aiutandosi mettendo un cuscino sotto il materasso per respirare con minore sforzo.

    Dolcetto o scherzetto?