Mestruazioni abbondanti: cause e rimedi per alleviarle

Le mestruazioni abbondanti sono un problema che interessa ben una donna su cinque. Questa condizione non è una malattia ma può pregiudicare in modo grave la vita quotidiana di una donna e può essere un campanello d'allarme su patologie più gravi in atto nel corpo. Le cause sono numerose e i rimedi possono alleviare i sintomi e curare il disturbo definitivamente.

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    ciclo abbondante

    Quali sono le cause e i rimedi per alleviare le mestruazioni abbondanti? Con il termine mestruazioni abbondanti si possono indicare diversi tipi di disturbi del ciclo mestruale, che possono avere tra loro piccole o grandi differenze. Come nel caso della menorragia, dell’ipermenorrea e della metrorragia, tre fenomeni tra loro molto simili tanto da non riuscirli sempre a distinguere. Le mestruazioni abbondanti non sono una vera e propria malattia, ma è importante agire tempestivamente sul problema in quanto può condurre una donna a ulteriori complicazioni di salute.

    Cosa sono e come si presentano le mestruazioni abbondanti

    Le mestruazioni abbondanti sono uno dei disturbi più comuni tra le donne, soprattutto in premenopausa o durante la pubertà, ma non sono rare anche nell’età fertile. In condizioni fisiologiche normali, un flusso mestruale è caratterizzato all’incirca da 30-35 ml di perdite ematiche. Invece, quando si presentano delle mestruazioni abbondanti, il flusso mestruale complessivo può raggiungere anche gli 80 ml. In molti casi non c’è una vera e propria emorragia, ma una prolungata perdita di sangue in grado di abbassare le riserve dell’organismo. Inoltre, il ciclo abbondante aumenta di quasi cinque volte il dolore mestruale, e può causare problemi di vario tipo come:

    • dismenorrea
    • anemia
    • stanchezza
    • scarsa concentrazione
    • irritabilità
    • mal di testa
    • insonnia

    La presenza di mestruazioni abbondanti, soprattutto se compaiono improvvisamente, peggiora la qualità della vita perchè si è costrette a usare assorbenti ingombranti, impedisce lo sport, gli hobby o i viaggi; talvolta obbliga a trascorrere a letto uno o più giorni e a tralasciare gli impegni giornalieri. Spesso, le mestruazioni abbondanti e lunghe vengono associate alla menorragia, delle perdite ematiche mestruali che superano i canonici 7-8 giorni; oppure all’ipermenorrea, cioè quando si parla di un flusso troppo abbondante e duraturo. In alcuni casi, però, il fenomeno è sinonimo anche di metrorragia, che riguarda una condizione di sanguinamento anomalo che si verifica nel periodo intermestruale.

    Possibili cause

    Le cause delle mestruazioni abbondanti possono essere molteplici: talvolta, soprattutto nelle giovani donne, non si è in grado di dare una plausibile giustificazione al problema. Tuttavia, tra le cause riconoscibili, le principali sono:

    Squilibrio ormonale

    Le mestruazioni abbondanti sono molto spesso causate dal ciclo anovulatorio, cioè senza ovulazione. Ogni mese, in una donna fertile, l’alternanza dell’estrogeno e del progesterone regola il normale accrescimento della mucosa interna all’utero, l’endometrio. Durante il ciclo mestruale, se non è avvenuta una fecondazione, l’endometrio viene espulso dal flusso mestruale senza eccessive perdite di sangue. Tuttavia, se non vi è secrezione di progesterone, per esempio quando è assente l’ovulazione, l’endometrio, cresciuto irregolarmente, verrà espulso in maniera irregolare provocando delle eccessive perdite ematiche.

    Fibromi uterini

    I fibromi uterini sono delle neo-formazioni benigne dell’utero, estremamente frequenti nelle donne dopo i 30 anni. Anche chiamati miomi, non sono associati ad un maggiore rischio di cancro dell’utero e non si trasformano quasi mai in un tumore. Tuttavia, a seconda della loro posizione, i fibromi uterini possono causare mestruazioni molto abbondanti e dolorose.

    Polipi

    I polipi sono delle piccole formazioni, le cui dimensioni variano da 1 a 4 centimetri e nella maggior parte dei casi sono asintomatici. Se sono polipi endometriali possono causare sia mestruazioni abbondanti che sanguinamenti irregolari. In genere, vengono asportati chirurgicamente per prevenire una degenerazione tumorale, anche se è una condizione rara.

    Adenomiosi

    L’ademoniosi, forma particolare dell’endometriosi, è una condizione per cui i normali confini fra endometrio e miometrio (lo strato muscolare che si trova sotto l’endometrio e che è responsabile dell’attività contrattile uterina) sono alterati. A causa di ciò, l’adenomiosi può causare dei cicli mestruali molto abbondanti, soprattutto nelle donne che hanno avuto delle gravidanze.

    Dispositivo intrauterino (IUD)

    Noto anche col nome di spirale, può avere come effetto collaterale delle mestruazioni eccessivamente abbondanti. In questi casi, è necessario rimuovere il dispositivo e sostituirlo con uno IUD medicato al progestinico che, al contrario, riduce la quantità di sangue espulso con le mestruazioni.

    Durante e dopo la gravidanza

    Un aborto spontaneo può essere causa delle mestruazioni abbondanti. Se ciò si verifica mentre si è incinta bisogna tener presente l’eventualità di una gravidanza extrauterina, non sempre facilmente diagnosticabile con l’ecografia. Inoltre, dopo il parto, l’organismo della donna ripristina le sue funzioni precedenti alla gravidanza. In questo periodo, definito puerperio, che dura dalle 2 alle settimane, possono verificarsi delle irregolarità nel ciclo mestruale, tra cui la presenza di mestruazioni abbondanti.

    Cancro

    Seppur con minore probabilità, è stato riscontrato che in alcuni casi un ciclo mestruale abbondante era collegato allo sviluppo di carcinomi all’interno dell’utero. Ciò è possibile anche a causa del tumore ai reni. Tuttavia, le perdite ematiche possono non corrispondere sempre al periodo del ciclo.

    Farmaci

    Una causa molto spesso trascurata dai più, riguarda la presenza di mestruazioni abbondanti per l’assunzione di farmaci anti-infiammatori e anticoagulanti.

    Altre condizioni mediche

    Possono essere causa diretta o indiretta di mestruazioni abbondanti, le infezioni pelviche e le malattie del rene, della tiroide e del fegato.

    Cause secondarie

    Non tutte le fasi della vita sono uguali, soprattutto per le donne e il loro ciclo mestruale. In particolare, meglio non dimenticare che in alcuni periodi, per esempio dopo il parto, le mestruazioni abbondanti potrebbero essere un’eventualità da mettere in conto. Appartengono a questa categoria:

    • la pubertà, durante la quale gli ormoni stanno ancora cercando il loro equilibrio
    • immediatamente dopo lo stop della pillola anticoncezionale
    • nei primi tre mesi di spirale
    • nel periodo che precede la menopausa

    Come viene eseguita la diagnosi

    È consigliato rivolgersi ad uno specialista se i sintomi sono caratteristici quanto evidenti: vi è quindi la presenza di un flusso molto abbondante, le mestruazioni sono particolarmente dolorose e più lunghe del previsto e si è impossibilitate a condurre una vita giornaliera come d’abitudine. Per diagnosticare la menorragia o l’ipermenorrea, solitamente si prevedono alcuni esami necessari, tra i quali:

    • Emocromo con piastrine per valutare il grado di anemia
    • Test della coagulazione
    • Esami per il controllo dell’ormone tiroideo e di altri ormoni
    • Ecografia pelvica e transvaginale per la valutazione dell’apparato genitale interno
    • Isteroscopia, se necessaria
    • Pap test, se non è stato eseguito precedentemente

    Cure farmacologiche

    I rimedi utili per le mestruazioni abbondanti variano a seconda della causa scatenante. Nelle ragazze giovani se la sintomatologia non è troppo invadente, è possibile aspettare che il ciclo si normalizzi spontaneamente. Invece, nel caso di un ciclo mestruale che rischia di influire negativamente sulla qualità di vita, perchè caratterizzato da un flusso troppo abbondante, uno degli alleati più efficaci è la pillola anticoncezionale. Utile, soprattutto, quando le cause dei disturbo sono di tipo ormonale, perché la pillola contraccettiva, o altri metodi simili, sono l’ideale per riequilibrare l’assetto ormonale. In alcuni casi, se lo specialista riscontra un eccesso di estrogeni come causa dal problema, sarà necessaria la somministrazione di farmaci progestinici.

    Rimedi naturali

    In caso di ciclo abbondante è possibile intervenire con dei rimedi naturali, che non sono in grado di intervenire sulla causa ma solo di alleviare i sintomi più dolorosi. Per regolarizzare il flusso mestruale è da sempre consigliato apprendere alcune tecniche di rilassamento e di respirazione. che coniughino anche movimento ed esercizio fisico, come per esempio lo yoga e il pilates. Utile anche l’aromaterapia: allo scopo si consiglia un mix di olio essenziale di camomilla, salvia, maggiorane a rosa attar, da utilizzare come olio rilassante per massaggiare l’addome durante il ciclo mestruale. Da non dimenticare, poi, l’importanza del riposo, perché concedersi un buon sonno e periodi di relax è fondamentale, per ricaricare il corpo e la mente, ma anche per salvaguardare la regolarità delle mestruazioni.

    Cosa fare in caso di mestruazioni abbondanti?

    Per tenere sotto controllo l’equilibrio ormonale e le mestruazioni, è importante seguire alcuni accorgimenti utili nella vita quotidiana.

    Seguire un’alimentazione corretta

    Le emorragie causano una perdita di ferro che va reintegrato con una dieta appropriata. Cosa mangiare se si hanno delle mestruazioni abbondanti? Sicuramente sono indicati la carne rossa, il pesce azzurro, uova, frutta secca, soia, ortaggi verdi e legumi. Contro i crampi addominali, invece, sono efficaci i latticini: latte, formaggi, yogurt e gli alimenti che contengono magnesio, come le banane e la crusca.

    La dieta per un ciclo abbondante dovrebbe, quindi, essere ricca di nutrienti essenziali come gli acidi grassi e i minerali, che vanno dal calcio al magnesio fino allo zinco, ma anche di vitamine e antiossidanti, ma povera di grassi, zuccheri e alcol.

    Fare esercizio fisico

    Al contrario di quello che si pensava un tempo, fare sport durante il ciclo può aiutare a regolarizzare il flusso abbondante. Semmai, in caso di perdite eccessive, evitare le ore più calde e ridurre l’intensità dello sforzo. Dopo l’attività fisica è necessario reintegrare i liquidi persi con la sudorazione con acqua o bevande zuccherate.

    Evitare lo stress

    È necessario fare attenzione allo stress quotidiano, che potrebbe favorire un ciclo abbondante, e alla vita sregolata, da sostituire possibilmente con una buona dose di attività fisica quotidiana e di relax.

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