Menopausa, come e perché aumenta il rischio cardiovascolare

da , il

    Menopausa, come e perché aumenta il rischio cardiovascolare

    Il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari è una condizione particolarmente frequente nella donna, che aumenta dopo l’arrivo della menopausa. La menopausa è un momento fisiologico che non deve essere vissuto con ansia, specie se si presenta intorno ai 50-54 anni. Occorre però prepararsi adeguatamente a questo passaggio, sia dal punto di vista emotivo e psicologico che da quello fisico. I cambiamenti a cui l’organismo femminile è sottoposto in questo periodo non sono solo fastidiosi, ma anche pericolosi, infatti è stimato che la patologia cardiovascolare rappresenta la più frequente causa di malattia e di morte durante la menopausa.

    Definizione delle malattie cardiovascolari

    Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie che interessano il cuore e i vasi sanguigni e che ogni anno uccidono 17 milioni di persone in tutto il mondo, anche bambini, di cui 120.000 donne in Italia. In pratica, con la diminuzione degli ormoni sessuali in menopausa, svanisce un’importante azione protettiva contro queste malattie, aumentando, di conseguenza, il rischio di aterosclerosi, angina pectoris, un disturbo ancora non molto conosciuto, ictus e infarto, oltre a quello di insufficienza cardiaca e ipertensione arteriosa. Inoltre, rientrano tra le malattie cardiovascolari anche tutti i difetti congeniti del cuore, le malattie reumatiche ad interessamento miocardico, le varie forme di aritmia e le patologie che riguardano le valvole cardiache.

    I fattori maggiormente responsabili di queste patologie sono il restringimento, l’ostruzione o l’eccessivo allargamento dei vasi sanguigni; quest’ultimo fenomeno è generalmente noto col nome di aneurisma.

    I fattori di rischio

    Numerosi sono i fattori di rischio che influenzano la comparsa delle malattie cardiovascolari. I più importanti sono:

    1. la familiarità

    2. l’età

    3. il vizio del fumo

    4. l’ipertensione arteriosa

    5. l’aumento dei valori di colesterolo e dei trigliceridi nel sangue

    6. il diabete

    7. l’eccesso di bevande alcoliche

    8. il sovrappeso

    9. lo stile di vita sedentario

    10. la menopausa

    Come diminuire il rischio delle malattie cardiovascolari in menopausa?

    Il rischio di ogni persona di sviluppare una malattia cardiovascolare dipende dall’entità dei fattori di rischio a cui è soggetto; in sostanza, il pericolo è continuo e aumenta con l’avanzare dell’età. Tuttavia, è possibile ridurre il rischio cardiovascolare mantenendo uno stile di vita sano. Gli specialisti concordano sul ruolo della prevenzione: le donne, specie quelle vicine alla menopausa devono seguire uno stile di vita quanto più sano ed equilibrato possibile attraverso, sopratutto, un’alimentazione varia che preveda un limitato consumo di grassi saturi come carne, burro, formaggi e latte intero, un regolare consumo di pesce, un uso moderato del sale ma, anche, una notevole quantità di verdura, frutta e legumi, ricchi di fibre, per mantenere a un livello favorevole la colesterolemia e la pressione arteriosa. Indispensabile anche svolgere un moderato ma costante esercizio fisico, per esempio una camminata veloce ogni giorno per 30 minuti, per rafforzare il cuore e migliorare la circolazione del sangue. Ma uno dei fattori più importanti per ridurre il rischio di sviluppare delle malattie cardiovascolari in menopausa è smettere di fumare, anche causa di altre problematiche. È stato reso noto da diversi studi che, già dopo pochi anni dall’aver smesso, il rischio cardiovascolare si riduce in modo rilevante.