Melasma: cause, cure e rimedi naturali

Il melasma, o cloasma, è un'alterazione a livello cromatico della cute, in particolare del viso, caratteristica della gravidanza. Tuttavia, le sue cause possono anche essere indotte da diversi altri fattori. La luce solare può accentuare questa pigmentazione, che spesso si risolve spontaneamente con l'interruzione dello stimolo ormonale.

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    Quali sono le cause, le cure e i rimedi naturali del melasma? Si definisce melasma un’iperpigmentazione cutanea, di colore bruno chiaro o bruno scuro, che solitamente si accentua sulle aree del viso esposte ai raggi del sole. Questo problema non è, tuttavia, una prevedibile conseguenza dell’esposizione solare, anzi, diverse sono le cause che possono indurre la sua comparsa, tra cui anche la gravidanza. A causa di ciò, il melasma è una patologia con un’incidenza maggiore nelle donne tra i venti e i quarantanni, ma non è infrequente negli uomini.

    Cos’è il melasma

    Il melasma, o cloasma, viene anche definito maschera della gravidanza perchè è una condizione che compare tipicamente nelle donne in dolce attesa, meglio conosciuto col nome di cloasma gravidico. Il termine designa la comparsa di una diversa e più scura pigmentazione della pelle, caratterizzata da un aspetto maculato, con chiazze evidenti su viso, collo e dietro le orecchie.

    Il problema ha origine dalla melanina, il pigmento utile per l’abbronzatura, che, per una non ben chiara alterazione, si accumula in diverse parti della pelle a causa di una sua eccessiva produzione. Le macchie brune del melasma colpiscono maggiormente il viso distribuendosi a carta geografica su labbro, guance, fronte, tempie e mento. Durante i mesi invernali è tuttavia poco visibile.

    Fortunatamente, il melasma non è altro che un disturbo estetico che non rappresenta alcuna malattia clinica grave. Pertanto, è di per sé un sintomo che non si associa ad altre manifestazioni fisiche sintomatologiche, che possono causare delle conseguenze patologiche. Tuttavia, può risultare un danno cosmetico in grado di deturpare temporaneamente l’aspetto fisico.

    Possibili cause

    Come già detto prima, la formazione del melasma è dovuta ad una sovraproduzione di melanina in specifiche aree. Questo avviene sempre in concomitanza con dei cambiamenti ormonali, come quelli che si verificano durante una gravidanza. Di conseguenza, le cause che provocano il melasma riguardano in genere:

    • assunzione di contraccettivi orali contenenti estrogeni
    • terapia ormonale sostitutiva in menopausa
    • mal funzionamento della tiroide
    • disturbi delle ovaie
    • prodotti cosmetici fototossici
    • farmaci fotosensibilizzanti
    • predisposizione genetica

    Si ritiene che il melasma colpisca maggiormente i fototipi più scuri, infatti, è un disturbo molto diffuso nelle zone in cui vi è un clima tropicale. Anche l’esposizione alla luce del sole costituisce un forte fattore di rischio che favorisce la comparsa di macchie scure sulla pelle. Non è ancora chiaro se il sole di una causa o soltanto un fattore che tende ad accentuare un problema già insito in alcuni soggetti. Tuttavia, per alcuni esperti, i raggi ultravioletti di tipo A e di tipo B possano contribuire alla formazione del melasma, in associazione agli squilibri ormonali.

    Inoltre, un altro fattore probabilmente in grado di generare le macchie del melasma è lo stress. Secondo alcuni studi, ad indurre la pigmentazione anomala del volto sarebbero delle sostanze ad azione ormonale liberate dal cervello, quali endorfine ed encefaline, che potrebbero favorire l’iperproduzione di melanina. Pertanto, in caso di lunghi e considerevoli periodi di stress, il melasma potrebbe comparire e scomparire con esso.

    Cure e terapie mediche

    Se le cause del melasma sono state identificate, è buona norma agire sulla loro repentina rimozione. In genere, il melasma può scomparire al termine dei cambiamenti ormonali, come nel caso della gravidanza o della pillola.

    Il melasma può avere un decorso di alcuni anni, oppure essere permanente. Per depigmentare la zona colpita è necessario ricorrere al parere di uno specialista e seguire un trattamento topico e specifico per il melasma. I possibili rimedi possono essere riassunti in:

    Filtri solari

    Secondo i dermatologi, per proteggere la cute dai raggi solari e per evitare la comparsa del melasma è importante applicare sempre uno schermo solare ad elevata protezione, anche quando la giornata è nuvolosa. Fra le sostanze ritenute migliori per schermare la pelle ci sono l’ossido di zinco e il diossido di titanio, da spalmare quindici minuti prima di esporsi al sole.

    Micro-peelig

    I trattamenti più efficaci per il melasma sono quelli denominati micropeeling. In questa tecnica si impiegano desquamanti-esfolianti come l’acido glicolico, l’acido salicilico, l’acido azelaico ed eventualmente l’acido retinoico. Per il paziente si tratta di applicare queste lozioni la sera sul volto nel periodo da ottobre ad aprile e da maggio a settembre. Questo processo è in grado di rigenerare i tessuti cutanei, eliminando progressivamente la melanina in eccesso.

    Laser

    Il trattamento laser del melasma favorisce la depigmentazione cutanea, perché agisce direttamente a livello del pigmento melanico, distruggendolo. Tuttavia, è un trattamento non ritenuto efficace per questo disturbo perchè sembra che sia causa della stimolazione melanocitaria.

    Rimedi naturali

    Vi sono alcuni rimedi naturali più o meno efficaci contro il melasma, impiegati per schiarire la pelle e regredire l’imbrunimento tipico del problema. Sono prodotti casalinghi a cui tutti possono affidarsi ma con le dovute precauzioni, infatti è sempre bene prima parlarne col proprio medico e provare il prodotto fai da te prima su una piccola parte della cute e lasciarlo agire per un giorno.

    Succo di limone

    Tra i rimedi naturali più semplici per il melasma, vi è l’applicazione topica, con dei batuffoli di cotone, di succo di limone. Il succo di limone annovera proprietà astringenti e per anni è stato impiegato per migliorare lo stato di salute della pelle. Il succo di limone dovrà agire direttamente sulla cute colpite, per diversi minuti. Per facilitare l’applicazione è possibile realizzare una maschera a base di yogurt (meglio se di latte caprino) e succo di limone da lasciare in posa per 15 minuti. Il trattamento va eseguito per un mese su base quotidiana.

    Banana

    Tra i rimedi fai da te per curare il melasma è spesso segnalato un impacco realizzato con la polpa di banana. In questo caso il trattamento va ripetuto solo quattro volte a settimana. L’impacco va tenuto sulla cute colpita per 15 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.

    Cipolla e aceto di mele

    Tritate una cipolla e aggiungete qualche cucchiaio di aceto di sidro di mele. Applicate e lasciate agire per 15 minuti. L’impacco non avrà un odore gradevole ma potrebbe realmente schiarire la cute interessata dal melasma grazie alle proprietà schiarenti di cipolla e aceto di mele. La cipolla, infatti, contiene zolfo che dovrebbe contribuire a decolorare le macchie scure del melasma. Per quanto riguarda l’aceto di mele, è ricco di acido acetico che aiuterà a rendere la pelle più luminosa. Il trattamento va eseguito ogni giorno.

    Farina di avena

    La farina di avena è consigliata per le macchie scure della pelle, le macchie solari e il melasma per le sue ottime proprietà esfolianti. Mescolate farina di avena, latte caprino e miele fino a ottenere una pasta spessa ma facile da applicare. Stendete la pasta sulla pelle e lasciate agire. Tale trattamento va ripetuto tre volte a settimana.