Medicina naturale: dalla A alla Z

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    medicine naturali

    Medicina naturale, alternativa o non convenzionale, fitoterapia o omeopatia. Tanti termini che creano spesso confusione, ma che in realtà hanno in comune molte cose. Essenzialmente però quando si parla di medicina naturale si intendono una serie di tecniche e terapie basate sull’impiego di sostanze “naturali” o comunque sul non-utilizzo di sostanze tossiche o sintetiche come nel caso di alcune pratiche “manuali”. Si tendono a considerare come pratiche non pericolose o comunque prive di effetti collaterali.

    Di fatto così non è. Molte società ed associazioni che si occupano di medicine naturali sottolineano l’importanza della specializzazione: bisogna sempre rivolgersi a professionisti esperti. Ma vediamo insieme alcune di queste cure naturali.

      Fitoterapia
      Con questo termine si intende quella branca della medicina che studia l’impiego delle piante medicinali capaci di svolgere nell’organismo umano un’azione farmacologica. Non è alternativa ai farmaci sintetici, ma complementare. Si può utilizzare nelle terapie di lunga durata, è un rimedio adeguato per patologie e disturbi di lieve entità. Un esempio? L’ippocastano per combattere la cellulite. La fitoterapia moderna è ampiamente considerata una disciplina scientifica. Omeopatia
      L’omeopatia non utilizza solo piante, ma anche sostanze minerali e appartenenti al regno animale trattate attraverso particolari processi. Il suo principio fondamentale è la legge della similitudine che afferma: ogni patologia può essere curata utilizzando in piccole dosi, quella sostanza che nell’individuo sano provoca gli stessi sintomi della malattia da curare. L’omeopatia ha una visione totalmente olistica delle patologie: ci si ammala perché si alterano degli equilibri. Dunque si agisce sull’individuo e non sul sintomo. E’ sicuramente la medicina naturale più utilizzata. Agopuntura
      Anche questa tecnica rientra tra le medicine naturali, perché appunto non utilizza sostanze sintetiche: di fatto consiste nell’applicazione di aghi in punti strategici, secondo alcune direttive derivate dall’antica medicina tradizionale cinese, con l’intento di alleviare alcune sintomatologie. Chiropratica
      Questa disciplina si occupa invece della diagnosi, del trattamento e della prevenzione degli squilibri del sistema muscolo-scheletrico ed è abbastanza moderna: le sue basi sono state tracciate solo alla fine del 1895 e partono dal presupposto che molti sintomi e manifestazioni dolorose nascono dall’alterazione del rapporto tra la colonna vertebrale e le strutture vascolari, nervose ed endocrine. Attraverso una corretta manipolazione è possibile ripristinare la corretta funzionalità.