Medicina di genere, un video ed una campagna informativa

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    Torniamo a parlare di medicina di genere: questa sconosciuta! Lo facciamo partendo da un video che rappresenta una nuova campagna informativa al riguardo e si accompagna anche ad un sito web con informazioni ben dettagliate. Cerchiamo allora di spiegarvi cosa si intende quando si parla di medicina di genere e perché è importante soprattutto per noi donne. Come è chiaramente espresso nel filmato “non esiste un vestito, un abito se pur prezioso, che possa andar bene per tutti!”. E l’esempio si presta perfettamente anche e soprattutto alla salute.

    Pensiamo solo alle differenze fisiologiche che riguardano la cardiologia. In più di un’occasione ad esempio vi abbiamo raccontato quanto il forte cuore delle donne, con la menopausa diventi più fragile. Negli uomini questo non accade. E’ ovvio che la prevenzione dell’infarto e dell’ictus va fatta anche e soprattutto in base a questo discorso. E le terapie? Di recente vi abbiamo raccontato di come una ricerca scientifica, a sorpresa, abbia evidenziato una risposta migliore al defibrillatore cardiaco in caso di scompenso! Ecco, la medicina di genere deve analizzare e scovare intenzionalmente tali differenze. Anche perché finora le donne sono state escluse dalla quasi totalità delle sperimentazioni farmacologiche, data la loro fertilità, onde dunque evitare il rischio di effetti collaterali in caso di gravidanza. Ma il gentil sesso è stato anche escluso per le sue fluttuazioni ormonali, che avrebbero provocato nei trial clinici numerosi fattori non facilmente identificabili. Capite, care amiche di Pourfemme quindi, che le medicine attualmente in commercio per la febbre, l’artrosi, gli antibiotici, ecc, sono testati esclusivamente sugli uomini e non prendono in considerazione la nostra “fluttuazione” mensile!

    Il video ed il sito web sono stati realizzati dalla Novartis, con il patrocinio scientifico della GISG (Gruppo Italiano Salute e Genere), che si è attivata nel primo studio (nel nostro paese) osservazionale sulla psoriasi e l’effetto della ciclosporina in relazione alle differenze di genere, di cui vi abbiamo già parlato nello specifico: “Gender Attention”.

    Dolcetto o scherzetto?