Medici inglesi contro le cure ai malati terminali di cancro, costano troppo e sono inutili

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    Troppo costose e inutili, sono le cure a cui i malati terminali di cancro vengono sottoposti a speranze ormai perdute, quando, secondo un team composto da 37 medici britannici, l’unica terapia possibile sarebbe quella palliativa. Facciamo riferimento ad una polemica abbastanza accesa che in UK è sorta proprio a seguito di un articolo pubblicato sulla rivista Lancet Oncology, firmato dal gruppo di specialisti succitati per diffondere i dati su una ricerca condotta nei reparti di oncologia degli ospedali inglesi. In pratica, secondo questi medici, somministrare nuove e costosissime terapie a malati di tumore in fase terminale, sarebbe deleterio su un duplice fronte.

    Da un lato contribuirebbe ad alimentare false speranze di guarigione sia nel malato che nei suoi familiari, dall’altro peserebbe in modo insostenibile sulla sanità pubblica del Regno Unito. I 37 ricercatori del King’s College di Londra, guidati dal prof. Richard Sullivan, grazie al loro studio, durato 12 mesi, hanno stimato che con l’aumentare progressivo dei casi di cancro, cui facesse fronte la stessa politica sanitaria, la Gran Bretagna si troverebbe a dover fronteggiare una crisi piuttosto pesante da gestire.

    “I dati dimostrano che una sostanziale percentuale delle spese per cure anti-cancro avvengono nelle ultime settimane e mesi di vita e che in larga percentuale dei casi queste cure non solo sono inutili ma anche contrarie agli obiettivi e alle preferenze di molti pazienti e famiglie se fossero state adeguatamente informate delle loro opzioni”, hanno spiegato i medici.

    In buona sostanza, si tratta di un secco no all’accanimento terapeutico, se questo non è funzionale ad un recupero della salute o almeno ad un reale miglioramento delle condizioni di vita del paziente. Il costo delle terapie contro il cancro nella sola GB è pari a oltre 5 milioni di sterline, contro i 2 del 2002. Certamente una questione di scottante attualità anche nel nostro Paese.