Malattie respiratorie: più frequenti se si vive in zone di traffico

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    Malattie respiratorie? Hanno il doppio del rischio di svilupparle le persone che vivono in prossimità di strade altamente trafficate, rispetto a chi risiede in zone più tranquille. E’ il risultato di uno studio realizzato dal Cnr ed appena pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Healt. Si tratta di un’ennesima conferma circa il traffico, lo smog conseguente e le malattie respiratorie correlate. Non è la prima volta che si parla di patologie legate al traffico dei veicoli, ma stavolta l’accento è stato posto sul legame che c’è tra la residenza (abitazione) e la salute del respiro.

    Coinvolti due comuni della Toscana (Pisa e Cascina) attraversati da una grande arteria stradale: la Tosco-Romagnola che vede passare 14.700 veicoli al giorno! Nel 76% delle persone analizzate è stato rilevato un rischio di sibilo persistente, nell’80% una bronco-pneumopatia cronico ostruttiva e nel 10% dei casi una ridotta funzionalità respiratoria. Sono state coinvolte più di 2000 persone di età media 46-49 anni. Nelle donne il rischio maggiore è quello di sviluppare dispnea (61%), positività ai test allergometrici (83%), asma (68%). Le maggiori incidenze a 100 metri dal traffico: meglio abitare in campagna!

    Dolcetto o scherzetto?