Malattie infettive: ridurre il rischio di contagio nelle scuole

Quando c’è il rischio di una pandemia, quali sono i contesti più a rischio? Se non sapete rispondere vi aiuto io: sono gli ambienti affollati. Metropolitane, cinema, uffici, ma gli ambienti dove batteri e virus riescono a diffondersi con maggiore facilità sono, senza ombra di dubbio, quelli scolastici. E’ per questo che la St. John’s University di New York ha deciso di mettere in atto una nuova strategia educativa rivolta a tutti gli studenti, in modo da limitare il più possibile il rischio di contagio.
Kathryn Hutchinson, responsabile sanitaria dell’istituto americano, ha chiesto ad ogni studente di portare da casa un kit di accessori per l’igiene personale, che comprenda: sapone per le mani e salviettine umidificate. Ogni ragazzo dovrà lavarsi la mani più volte al giorno e utilizzare le salviette per pulire il banco e ogni strumento in condivisione con gli altri studenti.
La proposta della dott.ssa Hutchinson permetterà di ridurre la diffusione delle classiche sindromi influenzali e di numerose malattie infettive. E’ noto da tempo, infatti, che la cura dell’igiene personale e la tendenza a lavare le mani frequentemente sono le migliori strategie preventive per le patologie contagiose.
“Un altro modo per prevenire il contagio – ha spiegato la Hutchinson – è applicare una sorta di “etichetta della tosse”, in altre parole coprirsi naso e bocca quando si tossisce o starnutisce, gettare immediatamente nella spazzatura i fazzoletti usati e lavarsi le mani subito dopo”. Poche e semplici regole che permettono di vivere la quotidianità nel rispetto di chi ci sta attorno, ma anche della nostra salute, visto che abbiamo la fortuna di non vivere in un paese del Terzo Mondo.
Fonte | yahoo
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Lun 06/09/2010 da Lucrezio.Bove




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Que nenni mon bon monsieur. e9tait bien dnatvaage de conside9rer qu’un tel exercice d’auto-critique, surtout e0 la rentre9e politique, e9tait politiquement absurde et que, de fait, je n’y croyais gue8re, pressentant que l’ide9e d’une autocritique relevait dnatvaage de l’effet d’annonce que d’autre chose.[quote comment="41393"]N’y comptez pas avec Se9gole8ne, c’est une teate de mulle, et elle est persuade9e que sa de9faite est due e0 des parame8tres exte9rieurs e0 sa personne : la droite populiste, les me9dias, achete9s, les e9le9phants jaloux, les Verts et les Cocos ingrats, les milieux populaires oublieux [/quote]C’est bien en cela que la de9faite est e9trange. Lorsque l’on a ses qualite9s et que l’on est la Femme Debout , on ne peut perdre que du fait des autres [quote comment="41393"]Remarquez, qu’elle continue sur la voie de l’autisme, et elle finira comme Jospin, e0 continuer e0 se demander comment diable les Frane7ais peuvent eatre assez beates pour ne pas avoir su distinguer ses qualite9s immenses.[/quote]En 97, e9tait paru . Si le titre provisoire devient de9finitif, on aurait cette fois, L’e9trange de9faite. En 2012, l’incroyable de9faite ?
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