Malattie croniche per 25 milioni di italiani

da , il

    malattie croniche persistenti

    Poco meno della metà dell’intera popolazione italiana soffre di una qualche patologia a carattere cronico, che si aggrava con il passare degli anni. Mal di testa, allergie, diabete, ipertensione, artrosi e chi più ne ha più ne metta! Le più colpite sono le donne, ma a quanto pare non si salva nessuno: neanche i ragazzi tra i 6 e 24 anni di età. E’ quanto emerso durante la prima edizione della Conferenza italiana sull’accesso alle cure nelle malattie croniche, tenutasi di recente a Roma per volere dell’associazione onlus Nps Italiana.

    Dei venticinque milioni di italiani che hanno sviluppato una malattia cronica, più di otto milioni sono affetti anche da altri disturbi persistenti che compromettono la qualità della vita. Indipendentemente dalla fascia d’età, le donne presentano sempre tassi di multicronicità più elevati rispetto agli uomini. Solo le patologie croniche davvero gravi, correlate all’età avanzata, colpiscono maggiormente il sesso maschile, in una percentuale del 45,5% contro il 38,8% delle donne.

    Quali sono le malattie più diffuse? Ai primi posti troviamo l’artrosi (che interessa il 18,3% dei concittadini con più di sei anni), l’ipertensione arteriosa (13,6% della popolazione) e non ultime le allergie (ferme al 10,7%). Non va poi dimenticato che ben il 13% degli italiani soffre di una delle patologie croniche gravi per le quali non si conoscono cure definitive: diabete, malattie cardiovascolari, cirrosi epatica, ischemia o emorragia cerebrale, tumori maligni, morbo di Parkinson e Alzheimer.