Malattie cardiache: un aiuto dall’olio di cartamo

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    Bastano 2 cucchiaini al giorno di olio di catamo, per mantenere il cuore in forma, allontanando i rischi legati alle malattie cardiache. La speranza, arriva da una ricerca dell’Ohio State University, negli Usa, coordinata da Martha Belury, docente di nutrizione umana, e pubblicata sulla rivista di settore “Clinical Nutrition”. Il cartamo è una pianta simile allo zafferano, ed è ricco di vitamine, e di acidi grassi omega 6, l’acido linoleico, già oggetto di studio nella prevenzione e nel trattamento di varie patologie, tra cui il cancro, l’infarto e il diabete.

    Lo studio, infatti, ha messo in evidenza come l’olio vegetale di cartamo sia in grado di migliorare la sensibilità verso l’insulina, i valori del colesterolo buono, degli zuccheri nel sangue, a cui sia aggiunge il merito di abbassare i livelli di infiammazione nelle donne affette da diabete di tipo 2, in condizioni di obesità e postmenopausa.

    Secondo i ricercatori, il merito sarebbe dell’acido linoleico contenuto nell’olio di cartamo, un acido grasso essenziale della famiglia degli omega 6. I benefici degli acidi grassi omega 3 sono oramai indiscutibili, mentre riguardo agli omega 6 ci sono vari studi e ipotesi, ma non ancora una visione univoca. Un risultato apprezzabile, tuttavia, viene da questa ricerca, che ha avuto una sperimentazione molto lunga (18 mesi).

    I ricercatori, infatti, hanno scoperto come l’olio di cartamo, dopo 16 settimane di integrazione giornaliera, sia stato in grado di ridurre il grasso addominale nelle donne del gruppo preso a campione. Come spiegano gli esperti, le donne, non hanno dovuto sostituire l’olio presente nella loro dieta con l’olio di cartamo, lo hanno semplicemente aggiunto. Secondo gli esperti, inoltre, alcuni soggetti come le donne obese e con diabete, hanno bisogno di quantità maggiori di questo tipo di grassi.

    Dolcetto o scherzetto?