Malattie cardiache: i viaggi in aereo fanno male al cuore

da , il

    Se avete già avuto problemi con il cuore, un viaggio lungo in aereo potrebbe aumentare il rischio che insorgano aritmie. Lo ha detto uno studio condotto dalla dottoressa Eileen McNeely della Harvard School of Public Health di Boston. 40 soggetti con più di sessanta anni, che avevano avuto uno scompenso cardiaco in passato, sono stati isolati in una camera iperbarica che riproduceva la condizione atmosferica di un volo a 2000 metri sopra il suolo.

    Il risultato del test ha evidenziano che l’ambiente di un aereo che vola ad alta quota mette a serio rischio i malati di cuore, che saranno maggiormente soggetti alla possibilità che insorgano aritmie, quali tachicardie o bradicardie.

    “La gente non pensa mai al fatto che prendere un aeroplano è come salire dal livello del mare fino alla cima di una montagna di 2500 metri in pochi minuti e ciò può risultare davvero stressante per il cuore, specialmente per i soggetti anziani che hanno sofferto di problemi cardiaci” ha affermato la McNeely che però poi ha specificato “volare a 8000 mila piedi di altezza probabilmente non assume nessun significato su chi è giovane e sano”.

    Dunque i ragazzi, ma più in generale chi non ha mai sofferto di nessuna patologia legata allo stato di salute del cuore, non deve preoccuparsi nel modo più assoluto. La notizia è rivolta, come già specificato, a chi ha già sofferto di problemi cardiovacolari in una passato prossimo o remoto che sia.

    Certo non sarà una piccola rinuncia per i giramondo più assennati, anche se può essere una buona giustificazione per godersi una corciera la prossima estate!

    Dolcetto o scherzetto?