Malati reumatici e attività lavorativa

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    I malati reumatici devono convivere con una malattia dolorosa che impedisce molti movimenti soprattutto al mattino, oltre alla terapia farmacologica sono molto importanti anche terapie occupazionali e riabilitative, questo serve a garantire la maggiore autonomia possibile.

    Avere un lavoro che permetta di essere indipendenti aiuta ad affrontare meglio la malattia e a farla proseguire nel modo migliore possibile. Con il passare del tempo la funzionalità delle articolazioni tende a peggiorare ed è difficile riuscire a muoversi soprattutto al mattino. In genere il 37% dei malati reumatici percepisce una pensione di invalidità e dopo 10-15 anni dalla comparsa della malattia non è più in grado di svolgere un’attività lavorativa.

    Ci sono tuttavia dei lavori che possono aiutare il malato reumatico a sentirsi utile, l’imporante è concorcondare con il datore di lavoro i dettagli, come attrezzi o sedie speciali, maniglioni di appoggio e ambienti raggiungibili senza scale e avere orari che tengano conto della rigidità mattutina.

    Oltre a non gravare sullo Stato il malato reumatico che riesce a lavorare si sente meglio, tutti abbiamo bisogno di un motivo tangibile e reale per alzarci la mattina, e non quelle cose aleatorie che spesso ci dimentichiamo.

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    Dolcetto o scherzetto?