Mal di schiena da ufficio? Ecco i consigli per evitarlo, a partire dalla sedia giusta

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    Mal di schiena ufficio

    Lo chiamano “mal di schiena da ufficio”, e coinvolge milioni di lavoratori che sono “costretti” per tante ore a stare seduti ad una scrivania davanti alla tastiera e al monitor del pc. Ci siamo passati un po’ tutti, dopo un’intera giornata trascorsa così, a digitare sui tasti e cliccare con il mouse, ci ritroviamo come minimo anchilosati e doloranti, con le articolazioni delle braccia e delle gambe rigide, collo, spalle e schiena che gridano pietà. Proprio per questo tipo di problemi, oggi vi segnaliamo un utile vademecum per evitare il mal di schiena da ufficio, semplicemente usando alcuni accorgimenti relativi alla postura. Ma in primis, dobbiamo procurarci la sedia giusta, visto che ci dobbiamo trascorrere sopra tante ore ogni giorno.

    • Sedia: deve essere ergonomica, girevole e regolabile sia in altezza che per quanto riguarda l’angolazione. Dovrà inoltre essere dotata di cinque piedini provvisti di rotelline mobili, mentre il piano di seduta dovrà essere confortevole, quindi con un’ampiezza di 40-50 cm. La spalliera sarà sistemata a 90° e il lavoratore dovrà cercare di rimanere con la schiena ben aderente ad essa e con i piedi poggiati per terra (o sul poggiapiedi), le ginocchia dovranno avere un’angolatura di circa 90° tra gamba e coscia, mentre i gomiti e le braccia andranno comodamente poggiati sui braccioli per non mantenerli in continua tensione
    • Monitor. Sia che usiamo un computer fisso, o portatile, la distanza dei nostri occhi dallo schermo dovrà essere compresa tra i 50 e i 70 cm (circa la lunghezza del nostro braccio), e per ottenere questo dobbiamo inclinare il monitor all’indietro di circa 10-20° (non di più, naturalmente!). Lo scopo è quello di avere una visuale perfetta, in modo da non avere bisogno di inclinare e avvicinare in continuazione il collo verso lo schermo
    • Mouse e tastiera: usarli sembra intuitivo, lo facciamo da sempre! Invece esiste un modo corretto e uno sbagliato di digitare sulla tastiera e cliccare sul mouse. Quello giusto, prevede che il polso e le dita, invece di irrigidirsi, mantengano una posizione rilassata e morbida, naturale, soprattutto da evitare la tentazione di piegare i pollici sotto le mani mentre scriviamo. E’ anche molto importante che la nostra postazione di lavoro sia sgombra da elementi di disturbo. Davanti a noi ci devono essere solo la tastiera e il mouse con il suo tappetino. Mentre lavoriamo dobbiamo mantenere la testa dritta ma leggermente inclinata sul collo (come se stessimo annuendo), mentre le spalle saranno tenute basse con il petto bene aperto

    Non resta che provare, inizialmente ci dovremo pensare, perché le brutte abitudini sono dure a morire e se siamo abituate ad una postura scorretta tenderemo a riproporla, ma pian piano, impareremo e diventerà automatico. Il sollievo per la nostra schiena e le nostre articolazioni sarà tale che sicuramente non ci scorderemo più di queste semplici regolette!