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Mai eliminare le uova dall’alimentazione, sono una miniera di antiossidanti

Mai eliminare le uova dall’alimentazione, sono una miniera di antiossidanti
da in Alimentazione, Antiossidanti, Colesterolo alto, Dieta, Prevenzione
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    Uova alimentazione

    Quanto sono state demonizzate le uova? Un’alimentazione ricca di questo cibo che noi consumiamo soprattutto come ingrediente in altre preparazioni, mentre nella dieta anglosassone costituisce un elemento centrale, è stata, negli anni passati, messa sotto accusa pesantemente. Le uova di gallina, essendo un concentrato di proteine e di grassi, da alimento vitale e graditissimo a grandi e piccini qual è stato per i nostri nonni, è stato tristemente declassato a fonte nociva di colesterolo, e quindi messo un po’ da parte.

    L’ovetto di giornata alla coque – per non parlare dello zabaione, a base di tuorlo e zucchero – che mia nonna mi faceva trovare tutte le mattine a colazione, è diventato un emblema di errate abitudini alimentari. Gli americani sono grassi? E’ colpa delle uova che mangiano tutti i giorni, si diceva. Ma ora arriva una ricerca canadese che riabilita questo prezioso cibo naturale, soprattutto perché ricco di sostanze nobili ed estremamente utili contro l’invecchiamento: gli antiossidanti.

    I ricercatori del Dipartimento di Scienze Agricole alimentari e nutrizionali dell’Università di Alberta, hanno infatti scoperto che le uova di galline tirate su a mais e frumento, sono ricche di minerali, proteine, vitamine a antiossidanti come triptofano e tirosina, due aminoacidi con forti poteri antinvecchiamento.

    Quindi, uova a volontà?

    Non proprio, chiaramente bisogna consumarle con misura, un po’ come la carne, ma eliminarle dalla propria alimentazione anche se si soffre di colesterolo alto sarebbe un grave errore. Semmai, molto importante, per poter assimilare al meglio le sostanze contenute in tuorlo e albume, è la modalità di cottura. In pratica, più crude sono, meglio è.

    Quindi le uova fritte, bollite, al forno ecc., perdono circa la metà degli antiossidanti che contengono ma, attenzione, gliene restano ancora tanti quanti ne contiene una mela (frutto che, insieme ai mirtilli, è tra i più ricchi di queste sostanze).

    Fate voi il conto, naturalmente non si dice di mangiarne tutti i santi giorni, specie se avete il problema di colesterolo e trigliceridi alti ma, una o due volte alla settimana potete concedervi una bell’ovetto alla coque, proprio come facevano i nostri nonni! Lo studio canadese è stato pubblicato sulla rivista Food Chemistry.

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