Lo zucchero come le droghe: dà dipendenza ed è nocivo per la salute

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    Zucchero come le droghe

    Che lo zucchero non fosse esattamente l’alimento più salutare che esista, direi che lo sapevamo da tempo. Fin da bambini ci viene detto di non esagerare con i cibi zuccherati perché fanno venire la carie ai denti, per non parlare del pericolo legato all’insorgenza del diabete mellito. Tutto vero, e tutto dimenticato, perché di rinunciare ai dolci e allo zucchero nel caffè, non ci pensa proprio nessuno a meno che non vi venga costretto dal medico. Il problema, sostengono alcuni ricercatori americani, è che lo zucchero attiva, nella nostra mente, meccanismi analoghi a quelli delle droghe, ovvero, dà dipendenza, ecco perché farne a meno è così difficile.

    Non solo non apporta nulla dal punto di vista nutrizionale (le cosiddette calorie vuote) pur facendoci ingrassare, ma è in grado di innescare dei processi infiammatori interni al nostro organismo che possono portare allo sviluppo di gravi patologie. Insomma, da innocua sostanza gratificante, a vero e proprio nemico giurato della nostra salute. A lanciare l’allarme sono stati i ricercatori dell’Università della California a Los Angeles (UCLA), che hanno firmato un articolo sui danni prodotti dallo zucchero sulla rivista Nature.

    Secondo i dati in loro possesso, l’epidemia di obesità e di patologie collegate a cui si assiste in tutto il mondo industrializzato, e che provoca 35 milioni di decessi all’anno, sono in buona parte determinate proprio dall’abuso, che sfocia nella dipendenza, di questa sostanza così comunemente consumata da tutti. Per ovviare a questo problema, di dovrebbero studiare delle strategie simili a quelle adoperate per informare sui rischi connessi con il fumo di sigaretta e con l’alcool.

    “Non è facile cambiare le abitudini delle persone – ha spiegato la dott.ssa Claire Brindis della UCLA – E, comunque, un intervento efficace, per ridurre il consumo di questo alimento, non può basarsi soltanto sul cambiamento dei comportamenti individuali, ma richiede soluzioni più ampie, che coinvolgano l’intera comunità, come si è fatto per l’alcol e per il tabacco. A partire da un miglioramento dell’informazione su quello che la scienza dello zucchero sta scoprendo”. E cosa sta scoprendo?

    Ad esempio, che un eccesso di zucchero nel corpo modifica il metabolismo, aumenta la pressione sanguigna, crea scompensi ormonali (responsabili dello sviluppo di patologie femminili come il tumore all’utero, ad esempio) e danni epatici. Guardate, io non so se tutto questo sia vero, ma seguo da qualche anno la semplice regola di mangiare dolci (possibilmente fatti in casa e non industriali) solo nelle feste, e senza esagerare, la mia salute ne ha solo guadagnato.