Lo stress da traffico colpisce più gli uomini delle donne

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    Stress traffico

    Sapete quanto tempo nel traffico ci vuole per provocare stress e ansia nell’automobilista-tipo? 20 minuti. Un lasso di tempo sufficiente per creare disagio, agitazione, irritazione, aggressività, perdita di controllo… insomma, tutti i sintomi tipici dello stress. Il dato è emerso a seguito di un’indagine commissionata dalla nota azienda produttrice di navigatori Tom Tom, ad un Istituto di Ricerca britannico (ICM Research) e condotta su 10mila automobilisti europei (tra cui anche un migliaio di italiani), di età comprese tra i 18 e i 64 anni.

    Da questo studio, che ha coinvolto persone di entrambi i sessi, è anche saltato fuori che le donne, mediamente, reggono meglio allo stress da traffico, con buona pace di chi le dipinge sempre sull’orlo dell’isteria (anzi, di una crisi di nervi), a fronte di uomini apparentemente calmi e con i nervi sempre saldi. Insomma, un altro mito sfatato: è addirittura di 7 volte maggiore il livello di insofferenza che colpisce l’uomo al volante. Tuttavia, il problema esiste per tutti.

    Pensate che gli effetti di questa forma di stress sull’organismo non sono da prendere sotto gamba: vertigini, pressione che si alza, difficoltà respiratorie, mal di pancia, dolori muscolari. Sono disturbi che reiterati nel tempo, quindi pensate a chi nel traffico praticamente ci vive, possono ripercuotersi sul sistema immunitario (indebolendo le difese e aprendo le porte a batteri e virus), sul metabolismo degli zuccheri nel sangue, sulla pressione sanguigna, che tende sempre verso l’ipertensione.

    Che fare? Insomma, se una persona è costretta, per motivi lavorativi, ad esempio, a viaggiare e a muoversi quotidianamente tra ingorghi urbani e code autostradali, come può difendersi dallo stress e dalle sue negative conseguenze? Secondo gli autori dello studio, un buon rimedio è ascoltare musica, che ha un effetto distensivo e anti-stress riconosciuto. Voi, lettrici e lettori che viaggiate spesso, che mi dite, riuscite a gestire lo stress, e se sì, come?