Leucemia: un antiossidante per combatterla

Una cura contro la leucemia

La leucemia è un tumore delle cellule del sangue dovuta ad una produzione di globuli bianchi in eccesso rispetto alla quantità normalmente presente nell’organismo. Secondo una ricerca italiana alcune sostanze naturali come la quercetina, un potente antiossidante presente in alcune bevande e nei vegetali potrebbe aumentare l’efficacia dei farmaci nella cura alla leucemia. La quercetina, infatti, già nota per la sua azione preventiva contro i tumori, è in grado di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale o di invertirlo se il processo è già in atto.

  • Leucemia
  • Uva
  • Cipolle
  • Quercetina formula
  • Mele
  • Quercetina

La scoperta, pubblicata sul British Journal of Cancer, è frutto di una ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Isa-Cnr), diretta dallo scienziato Gian Luigi Russo.

La quercetina è una piccola molecola appartenente al gruppo dei flavonoli, con una forte azione antiossidante. In natura è presente in alcuni alimenti come il tè verde, le cipolle, il vino rosso, i capperi, le mele, l’uva e il sedano.

Già da tempo si era dimostrato come la quercetina svolgesse un’attività chemio-preventiva, infatti, La molecola, è capace di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di invertirlo se esso è già in atto. Tuttavia, gli studi condotti in precedenza si erano limitati a test di laboratorio su modelli cellulari o su cavie animali.

Il team di ricercatori del Isa-Cnr, invece, ha lavorato con volontari umani, malati di leucemia linfocitica cronica (Llc), che insieme ai farmaci, hanno ricevuto anche un supplemento di quercetina. I test sui pazienti hanno dimostrato che la quercetina è in grado di rendere vulnerabili al trattamento farmacologico con chemioterapici cellule isolate dal paziente, che precedentemente risultavano resistenti.

La quercitina, sebbene non sia esente da tossicità, è ben tollerata anche a dosi elevate, inoltre permetterebbe di superare il problema della bassa biodisponibilità di questi composti e raggiungere le concentrazioni ematiche necessarie a garantire un’azione chemio-preventiva nei soggetti a rischio.

  • Leucemia
  • Uva
  • Cipolle
  • Quercetina formula
  • Mele

Fonte | CNR.it

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Venerdì 30/07/2010 da

Commenti (1)

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Auth 13 luglio 2012 04:56

Oi Roge9rio, A sua queste3o e9 muito pertinente. Sempre que vejo um pmorgara que fala apenas do vinho eu fico torcendo para ouvir sobre as uvas, mas eles apenas se referem ao vinho. O que e9 uma pena, pois quem ne3o pode beber e1lcool e as criane7as, ve3o se beneficiar comas uvas..Note que mencionei isso duas vezes no post.Uma vez no final do segundo pare1grafo e outra vez no link do final do post..Abrae7os,Volte sempre.Renata

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