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Le vampate in menopausa e i rimedi naturali per combatterle

Le vampate in menopausa e i rimedi naturali per combatterle
da in Menopausa, Rimedi naturali
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    Le vampate in menopausa e i rimedi naturali per combatterle

    Contro le vampate, uno dei classici quanto fastidiosi sintomi della menopausa, può essere utile sfruttare le molteplici proprietà dei rimedi naturali. La durata delle vampate di calore perdura da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 15 anni dopo l’ultima mestruazione e possono cominciare già un paio di anni prima dell’ultimo ciclo.
    I problemi correlati al periodo della menopausa sono causati dalla drastica riduzione di estrogeni in circolo nell’organismo della donna. Per riuscire a contrastare tutto ciò che ne consegue, vampate di calore, stanchezza, nervosismo, emicrania e insonnia, è possibile intervenire in maniera efficace con semplici e naturali rimedi.

    Non si tratta di una patologia particolare né di un grave problema di salute, tuttavia, le vampate sono uno dei sintomi della menopausa più difficile da gestire. Come già detto, tutto questo è causato dalla minor concentrazione di estrogeni nel corpo che coinvolge l’ipotalamo, cioè quella parte del sistema nervoso che regola la pressione sanguigna, la temperatura corporea, il ritmo cardiaco, il ritmo del sonno, il livello degli ormoni e così via. Infatti, le vampate sono un’imprevedibile sensazione di forte calore che aumentano d’intensità durante la notte. A queste si possono aggiungere altri sintomi tra cui sudorazione, alterazioni mestruali, insonnia, palpitazioni improvvise, irritabilità e ansia.
    Se questi effetti persistono, anche un’altra parte del cervello entra in gioco, cioè il lobo limbico, responsabile della gestione dell’umore e delle emozioni. Ecco, quindi, perché un terzo delle donne in menopausa soffre di depressione.
    Oltre alle problematiche fisiologiche, nel tempo è possibile incorrere in ulteriori sofferenze fisiche ed estetiche come la secchezza di pelle e capelli, l’aumento del peso corporeo, atrofia vulvare, disturbi urinari, come la cistite e l’incontinenza, e l’osteoporosi, una malattia che colpisce in particolare le donne dopo la menopausa.

    Per prevenire e contrastare le vampate di calore, anche chiamate “caldane femminili”, è possibile fare affidamento su diversi rimedi naturali, in particolare su piante che contengono fitoestrogeni, quindi in grado di riequilibrare l’assetto ormonale femminile. Tra i più comuni e i più utilizzati si possono annoverare:

    Priva di effetti collaterali, questa pianta contiene elevate quantità di fitoestrogeni, gli isoflavoni, cioè delle sostanze naturali che hanno un’azione simile agli estrogeni. La loro efficacia riduce l’intensità e e la frequenza delle vampate.

    Se assunta giornalmente attraverso l’infusione delle sue foglie fornisce sollievo dalle caldane, favorisce la digestione e allevia il mal di testa.

    Pianta tipicamente europea nota per le proprietà antinfiammatorie e riequilibranti del sistema ormonale femminile e per questa chiamata anche “erba delle donne”. I fitoestrogeni della cimicifuga sono particolarmente efficaci nel trattamento della sindrome della menopausa migliorando i sintomi della vampate, sudorazioni, mal di testa, palpitazioni e nervosismo.

    Ricchi di di minerali, proteine e vitamine e famosi per le loro molteplici proprietà benefiche, è stato condotto uno studio scientifico per 6 settimane su 30 donne in menopausa, le quali assumendo giornalmente 40 grammi di semi di lino hanno manifestato una significativa riduzione delle vampate di calore. Inoltre, recenti ricerche statunitense sostengono che i semi di lino riducano il rischio di contrarre alcuni tipi di tumore come il tumore al seno, alla prostata e al colon.

    La soia è un legume che può apportare numerosi benefici, seppur con qualche controindicazione. È cosa nota che le donne che fanno largo uso della soia, come le donne asiatiche, soffrono molto meno di tumori al seno e osteoporosi. L’alimentazione occidentale, però, non prevede la quantità di soia assunta in Asia, quindi l’efficacia degli isaflavoni di questa pianta è valida solo per i primi tempi.

    È un tonico naturale che aiuta a regolare la produzione di estrogeni. Il suo alto contenuto di acido gamma linoleico è indicato per indurre il buon riposo e rilassare il sistema nervoso.

    Conosciuta principalmente per le sue proprietà rilassanti, la passiflora è anche usata per regolare gli sbalzi della temperatura corporea oltre a quelli dell’umore.

    Questa radice, usata già nell’antichità, contiene la diosgenina, sostanza simile al progesterone femminile e quindi utile per normalizzare il livello ormonale nell’organismo di una donna affetta dai sintomi della menopausa, in particolare della vampate.

    Per migliorare il proprio stato di salute durante la menopausa, è di primaria importanza perfezionare la propria alimentazione per non ingrassare e incorrere in ulteriori problematiche legate al peso, e incrementare il consumo di calcio, potassio, vitamina D ed E. Fondamentale, non trascurare l’esercizio fisico attraverso anche discipline come lo yoga ed eliminare le cattive abitudini quali il fumo e l’abuso di alcool.

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