Le uova fanno bene o fanno male? Gli effetti sulla salute

Alcuni ritengono che le uova abbiano molte proprietà benefiche per l’organismo, altri invece che non facciano bene alla salute

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    Le uova fanno bene o fanno male? Gli effetti sulla salute

    Le uova fanno bene o fanno male? Un dilemma su cui si discute spesso, perchè ci si divide fra chi le considera un alimento molto nutriente e per questo irrinunciabile, e chi teme i loro effetti sulla salute a causa del loro elevato contenuto in colesterolo. Ebbene, tutte e due le categorie hanno ragione. In condizioni di buona salute, le uova non fanno male pur contenendo un’elevata quantità di colesterolo, e sono contemplate nella corretta alimentazione ad ogni età in alternativa alla carne, al pesce e ai formaggi stagionati.

    Le uova di gallina sono un cibo altamente nutriente perchè forniscono proteine complete, amminoacidi essenziali che l’organismo non è in grado di produrre naturalmente, vitamine e minerali, la riboflavina, l’acido folico, la colina, il ferro, il calcio, il fosforo e il potassio. Non va dimenticata l’abbondante presenza di lecitine e anche la presenza di grassi prevalentemente monoinsaturi e polinsaturi, quindi benefici per l’organismo.

    Tuttavia si ritiene che non facciano bene alla salute perché si pensa che aumentino i livelli di colesterolo e, di conseguenza, che possano portare a sviluppare malattie cardiovascolari. Ora, è vero che contengono il 5%, ma

    la presenza delle lecitine favorisce il trasporto inverso del colesterolo dalle arterie al fegato potenziando l’attività del colesterolo buono, e inoltre potenzia le performance cerebrali ed i processi digestivi dell’alimento. Infatti uno studio su uomini e donne sani ha accertato che l’utilizzo di uno o più uova al giorno non varia sostanzialmente il rischio cardiovascolare né negli uomini, né nelle donne.

    Perché fanno bene

    Via libera quindi al loro consumo soprattutto in gravidanza e nei bambini dopo il primo anno, perché la grande quantità di vitamine e di proteine delle uova favoriscono la loro crescita e quella del feto, soprattutto per quanto riguarda il sistema nervoso e l’eliminazione delle allergie alimentari che si manifestano durante i primi anni di vita. Ma le uova sono da consigliare anche agli anziani perchè aiutano ad evitare la perdita della massa muscolare oltre che a ritardare l’insorgenza di malattie degenerative come l’Alzheimer o l’arteriosclerosi.

    E chi è a dieta? Un uovo contiene 65 chilocalorie, poche se paragonate all’alto valore nutrizionale di questo alimento.

    Perché possono fare male

    Le persone che devono stare attente ad un utilizzo eccessivo di uova sono coloro che soffrono di colesterolo alto, di diabete, di pressione arteriosa alta e di colelitiasi, cioè di calcoli alla cistifellea. Ma questo non significa eliminare completamente dalla dieta le uova, ma di limitarsi ad un massimo di 1-2 uova alla settimana.

    Per evitare rischi va poi sicuramente escluso il consumo di uova crude per eliminare il rischio di un’intossicazione da batteri come la salmonella, rischio che diminuisce o si azzera cuocendole ad una temperatura maggiore di 60° C.

    Si ricorda che le uova acquistate al supermercato vanno conservate in un luogo fresco, asciutto e buio, e dal 22esimo giorno devono essere consumate velocemente e non possono più essere poste in vendita.

    Ma il nostro consiglio è quello di preferire l’acquisto delle uova nelle piccole aziende agricole biologiche dove le galline vengono allevate in ambienti puliti e spaziosi, hanno accesso alla luce del sole e sono alimentate con cibo naturale. Ricordiamo che le uova fresche prodotte dalle galline ruspanti acquistate in una fattoria biologica non richiedono di essere conservate in frigorifero a meno che non si debbano conservare per un lungo periodo.

    Dolcetto o scherzetto?