Le sigarette elettroniche danneggiano i polmoni

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    Sigarette elettroniche dannose

    Le sigarette elettroniche fanno bene o male? A quanto pare la risposta è un , alla luce dei risultati di due contrastanti studi sugli effetti di questi dispositivi che dovrebbero darci una mano a smettere di fumare. Sono davvero tante le persone che in Italia, proprio in questo momento, stanno cercando di dire stop alle amate bionde, complici anche gli ulteriori rincari sul prezzo dei pacchetti. Che tabacco e nicotina facciano malissimo alla salute, in modo particolare a quella delle donne, dato che l’organismo femminile è più sensibile agli effetti nocivi del fumo di sigaretta, così come lo è quello dei giovanissimi, lo sanno davvero anche le pietre.

    Da questa consapevolezza, però, non sempre scaturisce la forza di volontà necessaria per dire basta in modo definitivo a questo costoso e nocivo vizio. Ecco perché quasi tutti cercano aiuto in dispositivi farmacologici in grado di “alleviare” la sofferenza derivata dalle crisi di astinenza. Un’astinenza solo psicologica, ma comunque sempre dolorosa e difficile da combattere. In ogni modo, la sigaretta elettronica prometteva di essere proprio lo strumento giusto per tutti i fumatori incalliti stanchi di esserlo.

    Sigarette elettroniche, sicure per il cuore?

    Diversi studi condotti in Italia negli anni scorsi avevano “sdoganato” le sigarette elettroniche considerate un eccellente, efficace ed innocuo dispositivo perfetto per combattere il tabagismo. L’ultimo ok alle e-cigarettes, che si vendono in farmacia e che si basano su un meccanismo di riscaldamento di una soluzione mista di acqua, aromi e piccole quantità di nicotina, era giunto dai cardiologi europei riuniti in summit a Monaco (Germania). Secondo i risultati della ricerca condotta proprio per scoprire gli effetti dell’uso delle sigarette elettroniche sull’apparato cardiovascolare umano, questi dispositivi non provocano alcun danno al cuore. Tutto ok allora? Non proprio, alcuni esperti mettevano comunque in guardia dall’azione vasocostrittrice delle sigarette elettroniche che alla lunga non può che rivelarsi comunque nociva. Ma la stroncatura maggiore arriva ora da Atene.

    Le sigarette elettroniche sono dannose per i polmoni

    Uno studio condotto dai pneumologi dell’Università di Atene, coordinato dalla dottoressa Grecia Christina Gratziou, ha rilevato le conseguenze a breve e lungo termine dell’utilizzo delle sigarette elettroniche da parte di non fumatori sani, di fumatori sani e di fumatori affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o da asma. Il campione ha fumato per una decina di minuti, e poi è stato sottoposto ad esami specifici tra cui la spirometria, che misura la capacità polmonare. Risultato?

    Sconfortante. In tutti si è egualmente rilevata una notevole resistenza da parte dei bronchi al passaggio dell’aria. In pratica, si erano come “ristretti”. “L’aumento della resistenza delle vie aeree che abbiamo riscontrato fa pensare che le sigarette elettroniche possono causare un danno immediato – ha spiegato la Gratziou – Sono necessarie ulteriori ricerche per capire se vi sono altri danni nel lungo termine. L’Ers (Comitato antifumo n.d.r.) consiglia di usare metodi per smettere di fumare basati su verifiche sperimentali”. Insomma, meglio delle sigarette vere ma sempre e comunque “ultima spiaggia”.