Le malattie cardiache prima causa di morte in Italia, più dei tumori

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    Malattie cardiache prima causa morte

    Le malattie cardiache hanno “superato” i tumori come prima causa di morte in Italia. Secondo i dati ufficiali che ci provengono dal Rapporto nazionale sulla Salute del nostro Paese, commissionato dal Ministero della Sanità e che sostanzialmente “fotografa” lo stato di benessere e le aspettative di vita dei nostri connazionali, sia per le donne che per gli uomini il “killer” numero uno è il cuore (che non funziona). Una piccola rivoluzione soprattutto per quanto riguarda la mortalità maschile, perché per la prima volta dal 2008 sono proprio gli attacchi cardiaci e le patologie che colpiscono l’apparato cardiocircolatorio a mietere più vittime, in cifre siamo nell’ordine dei 97953 decessi su un totale di 281824.

    Per quanto riguarda la popolazione femminile, invece, il trend si conferma stabile da diversi anni, e le malattie del cuore sono causa del 43% dei decessi, contro il 25% dei tumori, comunque saldamente al secondo posto. Entrando nello specifico del Rapporto, scopriamo che il motivo dell’incidenza di morti per patologie cardiache nelle donne è dovuto alla loro longevità, infatti è soprattutto dagli 85 anni in su che si verificano episodi letali come ictus, infarti e ischemie.

    I tumori, invece, costituiscono di gran lunga la prima causa di morte per le donne più giovani, in età comprese tra i 45 e i 64 anni (momento del “sorpasso” delle malattie cardiache) e per gli uomini dai 45 anni fino agli 84. Le neoplasie più diffuse e letali sono quella al polmone per gli uomini, e al seno per le donne. Se, invece, andiamo a considerare la mortalità giovanile (molto bassa, per fortuna), la prima causa sono gli incidenti stradali. Infine, vi segnalo che la regione italiana con il più alto indice di mortalità è la Campania, seguita dalla Sicilia.