Laringite: un disturbo comune tra gli insegnanti

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    Maestra

    Mia sorella fa l’nsegnante in una scuola elementare e tre giorni dopo aver ripreso a lavorare si era già procurata una bella laringite. A quanto pare, non si tratta di un caso isolato: secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Johns Hopkins School of Medicine professori e maestri hanno le stesse probabilità di subire danni alle corde vocali dei cantanti. Stando ai dati raccolti dell’American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery, quasi la metà degli insegnanti americani dichiara di avere a che fare con disturbi giornalieri all’apparato fonatorio. La perdita totale o parziale della voce ha costretto il 20% degli insegnanti a prendere uno o più giorni di malattia durante l’anno scolastico.

    C’è chi infine (il 10% degli intervistati) ha dovuto abbandonare il lavoro a causa di danni irreversibili alle corde vocali. D’altronde, come spiega il dott. Lee M. Akst, a capo del del Johns Hopkins Voice Center: “Per la professione che fanno, gli insegnanti sono costretti a usare la loro voce in stanze rumorose e con un’acustica carente, forzandola per farsi ascoltare da tutti gli studenti. Sfortunatamente, questo stress può causare problemi alle corde vocali”.

    C’è una soluzione? Gli insegnanti devono cercare di utilizzare la voce il meno possibile. Impostare la lezione in modo da interagire con gli alunni, coinvolgerli e farli partecipare attivamente è una buona base di partenza. Per quanto possibile, si consiglia di non urlare: il rischio per le corde vocali è molto più alto per le insegnati che tendono a sgolarsi per attirare l’attenzione degli studenti. Nel tempo libero è bene limitare il più possibile l’uso della voce, stare lontani dalle sigarette, reidratare le corde bevendo molta acqua: almeno un litro e mezzo al giorno.

    Dolcetto o scherzetto?